Dopo la serata dedicata al Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, continuano le “Letture teatrali” del Presidio del Libro di Modugno con l’antologia di Spoon River del poeta statunitense Edgar Lee Masters che andrà in scena mercoledì 14 giugno…

 

 

Dopo la serata dedicata al Deserto dei Tartari di Dino Buzzati, continuano le “Letture teatrali” del Presidio del Libro di Modugno con l’antologia di Spoon River del poeta statunitense Edgar Lee Masters che andrà in scena mercoledì 14 giugno alle 19,30 presso la la Chiesa di S. Giuseppe delle Monacelle a Modugno.
 
Una performance teatrale, a conclusione del laboratorio tenuto dall’attore Roberto Petruzzelli a Casaruccia, che vedrà la rappresentazione dei protagonisti della famosa antologia in un gioco tra passato e presente, complice anche la particolare scenografia costituita dalla Chiesa, luogo dove si narra siano state seppellite le ultime Monache Clarisse votate alla vita monacale provenienti dalle famiglie meno nobili, per questo dette “Monacelle”.
Anche questa volta è stato scelto lo scenario suggestivo della Chiesa di S. Giuseppe delle Monacelle, nei pressi della p.za Romita Vescovo, prezioso patrimonio culturale comunale nel centro storico modugnese, custodito dall’associazione culturale OPERA PIA SANTA CECILIA che, in collaborazione con il Presidio del Libro, prova a farlo rivivere attraverso la lettura teatrale di testi di letteratura interpretati dagli alunni del corso.
 
Contribuisce al successo della serata anche l’apporto della sezione FIDAPA BPW di Modugno che ha dato vita al Presidio del Libro a Modugno e che, a conclusione dell’anno associativo, chiude in bellezza l’attività della sezione sostenendo in pieno le attività del Presidio del Libro, come valore aggiunto della propria azione di promozione culturale sul territorio
 
Altrettanto per Compagnia Dautore che con Presidio ha da subito costruito un legame privilegiato per la realizzazione di eventi e presentazioni di libri dove la voce regala la vita alle parole, che altrimenti resterebbero prigioniere nelle pagine.
 
Questo il risultato della rete tra le diverse realtà associative e culturali messa in atto e che trovano un supporto insostituibile nella organizzazione della Libreria Paideia, di Benito Maglietti, partner di Presidio del libro di Modugno per l’apporto organizzativo.
 
L’Invito è quello di partecipare per assistere con emozione alla parola che prende vita in un racconto teatrale magistralmente condotto da Roberto Petruzzelli.
 
Ingresso Libero
 
 
L’ iniziativa costituisce il fiore all’occhiello dell’attività del Presidio del libro Modugno, nato proprio con l’intento di riportare al piacere della lettura tutti, in una paese come il nostro che legge pochissimo, attraverso il teatro che rappresenta la forma più viva della lettura.
E infatti con la guida di Roberto Petruzzelli si è costituito un gruppo di lettura che ha sperimentato la lettura teatrale di un classico “Il deserto dei Tartari”di Dino Buzzati. Un classico conosciuto ai più ma non letto dai più.
 
Leggerlo con la giusta impostazione, con qualche esercizio di dizione e soprattutto con la guida di Roberto Petruzzelli è stata una Esperienza, dove si è riscoperto il valore dello stare insieme tra persone per parlare e vivere emozioni e imparare a trasmetterle con la voce guardandosi negli occhi..
È stato un gioco dove  ognuno dei partecipanti ha fatto proprie e poi consegnato a pochi versi le proprie emozioni,  imparando una regola fondamentale per la quale leggere ad alta voce per chi ci ascolta è trasmettere una emozione e per questo le parole vanno scelte, ricercate, selezionate per farne dono:
1. “Provare a leggere ad alta voce dando il giusto suono alle parole(ortoepia) è un dono che si fa a se stessi e a chi ascolta.
2. Una cantilena, un sillabare dialettale a volte,  un modo semplice per comprendere l’importanza della intonazione vocale e delle pause,  nel riesumare “parole morte”.  
3. La lettura creativa era in me ed in non lo sapevo, l’ho scoperto frequentando il laboratorio di lettura creativa. Essa rappresenta un modo tutto unico di entrare in un libro. Posso affermare che questa esperienza ha arricchito la mia vita.
4. Sotto la guida del Maestro le parole si sono fatte occhi suoni..in una parola vita, pur parlando di morte
Queste alcune delle riflessioni delle  partecipanti tra cui due ragazzi africani a cui il Presidio ha aperto il corso per facilitare la loro comprensione della lingua italiana con l’esercizio della lettura ad alta voce con un effetto arricchente per tutto il gruppo di partecipanti.
 
L’esperienza ha avuto il suo momento finale nel magico luogo della chiesa delle Monacellle a Modugno, luogo, per il Presidio, prediletto ed eletto quale sede ideale per gli incontri di lettura nel tentativo di preservarlo e coltivarlo alla memoria di noi tutti
 
Conservare e presidiare il valore della parola scritta, che va letta per  non perdere l’esercizio della mente ad elaborare concetti astratti, questa è la missione che ci siamo dati e che abbiamo realizzato con la prima edizione del Laboratorio di Lettura Teatrale a cui seguirà una seconda e ci auguriamo tante altre sotto la guida preziosa di Roberto Petruzzelli. 
Il Presidio del Libro