La scorsa settimana, nel corso dell'Ecoday, grande festa a Modugno per bambini e ragazzi…

 

 

Al termine del progetto scuola, portato avanti negli istituti scolastici di Modugno dalla Navita come attività di formazione per bambini e ragazzi in merito al tema della raccolta differenziata e del rispetto dell'ambiente, la settimana scorsa c'è stata una grande manifestazione. Nel corso dell'Ecoday i ragazzi hanno potuto esporre i lavori realizzati e partecipare a spettacoli di teatro e burattini, giocando e divertendosi con la differenziata. L'occasione è stata un utile momento anche di confronto e dialogo con la cittadinanza, per esporre i risultati di alcune indagini sul porta a porta condotti in questi mesi dagli studenti di scuola secondaria di primo grado con le utenze domestiche e da quelli di scuola superiore per quelle non domestiche. Di seguito riportiamo i dati che sono emersi.
 
Per le utenze domestiche i sondaggi sono stati condotti dagli studenti di scuola secondaria di primo grado che hanno rilevato come prima della partenza del porta a porta solo il 51% dei modugnesi era dedito alla differenziata e concentrava l'attenzione su carta e cartone, vetro e plastica. A partire da agosto scorso, invece, momento di entrata in vigore del nuovo sistema quasi il 90% ha avviato la raccolta in modo consapevole con un 8% che dice di farlo a malincuore e circa il 2% di cittadini che invece riferiscono di non farla per mancanza di tempo. Oltre il 50% inoltre dice di trovare difficoltà nella separazione dei rifiuti speciali, degli oli alimentari, dell'organico e dei tessili.
 
Quasi il 60% dice di non aver riscontrato criticità nel servizio e di porre molta attenzione nella differenziazione dei rifiuti prodotti quotidianamente, ritenendo, nel quasi 90% dei casi che il servizio sia ben organizzato e qualitativamente soddisfacente rispetto alle aspettative. Il 30% ha utilizzato il numero verde per segnalare disservizi trovando nel 57% dei casi la risposta soddisfacente. Secondo il 91% degli intervistati inoltre il materiale informativo distribuito all'avvio della raccolta porta a porta e le informazioni erano chiare ma è utile continuare a dare informazioni costantemente. Tra i suggerimenti per migliorare ancora di più il servizio la richiesta di maggior puntualità e ordine per gli operatori, di maggior supporto per gli anziani, aumento dei controlli e inasprimento delle multe per chi sporca. Ma c'è anche chi sostiene che il servizio è assolutamente valido così come realizzato e suggerisce invece un incontro di piazza per rinsaldare il contatto e il legame diretto con i cittadini offrendo spiegazioni sulle scelte fatte in modo da rendere consapevoli e partecipi tutti e offrire la possibilità di un confronto aperto.
 
Per le utenze non domestiche sono state interpellate attività sia nel centro città sia in periferia, senza dimenticare naturalmente la vasta zona industriale di Modugno. Solo il 40% degli intervistati ha dichiarato di fare la differenziata prima dell'avvio del porta a porta e in particolare per carta e cartone, plastica e metalli, umido e vetro. Il 95% ha dichiarato oggi di collaborare con il porta a porta e di ritenerlo un utile strumento anche se il 42% di questa percentuale ritiene che dovrebbe essere modificato il calendario di ritiro settimanale per renderlo maggiormente rispondente alle esigenze aumentando il ritiro della plastica e dell'indifferenziato, ma nell'80% dei casi il servizio è risultato buono, per quanto migliorabile sempre con informazioni chiare ed esplicite ai cittadini e continuare sempre a darle.
 
"A Modugno ha preso il via la rivoluzione verde prevista dal progetto AroBa2 con cui abbiamo avviato il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti in sette comuni della provincia di Bari – ha commentato Francesco Roca, presidente della Navita -. Un comune importante con quasi 40mila abitanti che ha scelto di avviare un servizio di raccolta porta a porta in modo intelligente, ponendo grande attenzione alla formazione e all'informazione dei suoi cittadini che hanno risposto con scrupolo. Con l'attività nelle scuole è stata inoltre raggiunta una parte importante dei futuri cittadini del domani che sono quelli su cui bisogna lavorare per modificare la cultura del rispetto dell'ambiente e del pianeta. Un ringraziamento in tal senso va all'amministrazione locale, ai dirigenti scolastici, agli insegnanti ai genitori, ai ragazzi e agli operatori della cooperativa che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del progetto scuola e all'ottenimento dei risultati che sono stati mostrati nel corso dell'Ecoday".
 
Nicola Magrone, presidente Aro Ba2 e Sindaco del Comune di Modugno, capofila dell'Aro, commenta: "È stato un bel pomeriggio all'insegna della creatività e del gioco: i bambini sono ben consapevoli che per smettere di inquinare occorre recuperare le risorse preziose che fino all'anno scorso finivano in discarica. Lo hanno detto durante i giochi e attraverso coloratissimi mosaici in cui i tappi di plastica si sono trasformati in tessere. Dai loro lavori è emerso un messaggio su tutti: la nostra città è la nostra casa; non esiste un "dentro" ed un "fuori" in cui i nostri comportamenti possono essere più o meno rispettosi o più o meno attenti alla bellezza e all'ambiente. Superare questo dualismo dei comportamenti è fondamentale se intendiamo davvero consegnare un futuro sostenibile alle future generazioni".
 
 
 
 
COMUNICATO STAMPA AROBA2-NAVITA