
Martedì 29 novembre l’Amministrazione Comunale intitolerà un nuovo Largo a Lorenzo Zaratta, morto nel 2014 a soli 5 anni per un carcinoma al cervello, col quale era nato, a Taranto…
Martedì 29 novembre, alle ore 11, l’Amministrazione Comunale – accogliendo una proposta rivolta alcuni mesi fa ai sindaci italiani dal medico Agostino Di Ciaula – intitolerà un nuovo Largo a Lorenzo Zaratta, morto nel 2014 a soli 5 anni per un carcinoma al cervello, col quale era nato, a Taranto, ormai nota per l’elevatissima nocività della sua aria.
La cerimonia avrà luogo nell’area a verde antistante la Scuola Don Milani nel quartiere di Piscina dei Preti alla presenza del papà di Lorenzo, Mauro Zaratta.
L’Amministrazione Magrone sin dal suo insediamento è impegnata tenacemente a impedire l’insediamento e l’ampliamento di nuove realtà industriali che anche solo potenzialmente possano rivelarsi inquinanti, insalubri o comunque nocive per l’ambiente e la salute dell’uomo. Per questo, la Giunta Comunale, ritenendo che il piccolo Zaratta, il suo volto, la sua storia siano diventati un simbolo contro l’inquinamento industriale, ha deciso di intitolare a Lorenzo un luogo pubblico del territorio comunale.
Ha scelto, dunque, il quartiere di Piscina dei Preti, dove sono stati avviati lavori di riqualificazione finalizzati a migliorare la qualità di vita dei cittadini e a rendere più sicuro e “a misura di bambino” il contesto urbano. Nell’ambito dei lavori di riqualificazione – tuttora in corso – è prevista appunto la realizzazione di una nuova e ampia area a verde attrezzato, con un parco giochi, area che l’amministrazione modugnese ha ritenuto opportuno dedicare al piccolo Lorenzo.
“Per l’intitolazione a Lorenzo, abbiamo pensato a una zona in cui è in corso la riqualificazione urbana – dichiara il Sindaco Magrone – per sottolineare la volontà di dare una rinascita a misura di bambino al quartiere Piscina dei Preti. A ricordare Lorenzo, e a farlo simbolicamente rinascere, deve essere un luogo fatto di verde e di giochi, un luogo cioè che sia l’esatto opposto dei territori in cui l’ambiente e la salute dell’uomo sono compromessi dall’industria inquinante.
Comunicato Segreteria Sindaco Magrone
