Pubblichiamo il Comunicato giunto in redazione, dei docenti e delle famiglie della scuola secondaria di 1° grado Casavola-d’Assisi di Modugno, che si oppongono allo smembramento della scuola stessa..
Comunicato dei docenti e delle famiglie della scuola secondaria di 1° grado Casavola-d’Assisi di Modugno
No allo smembramento della Scuola Media Casavola-d’Assisi
I docenti e le famiglie della Scuola Secondaria di 1° grado Casavola-d’Assisi di Modugno sono uniti nel respingere la proposta avanzata dall’Amministrazione Comunale che prevede lo smembramento della Scuola Secondaria di 1° Grado “Casavola-D’Assisi” come di seguito:
• Plesso Centrale via Fermi accorpato al 1°Circolo Didattico “De Amicis”;
• Plesso D’Assisi accorpato alla Scuola Secondaria di 1° Grado “Dante Alighieri”;
• Plesso Succursale via Ancona accorpato al 3° Circolo Didattico ”Don Milani”.
Questa proposta non risponde ad alcun criterio logico se non quello numerico penalizzando pesantemente una scuola storica, presente sul territorio da 50 anni.
Sicuramente non risponde a criteri di territorialità. Basterebbe prendere in mano uno stradario della città di Modugno per rendersi conto dell’assurdità degli accorpamenti proposti. Solo per fare un esempio, il 1° Circolo è notevolmente distante dalla sede centrale di via Fermi a cui si vorrebbe accorpare. Infatti, è possibile dimostrare, storicamente parlando, che gli alunni del 1° Circolo si sono iscritti alla Casavola in numero di gran lunga inferiore rispetto agli altri due circoli presenti sul territorio.
Si fa inoltre presente all’Amministrazione che questo smembramento illogico e insensato, oltre a non salvaguardare il principio di territorialità, non garantisce la continuità didattica, creando enorme disagio alle famiglie che hanno scelto di iscrivere i propri figli nella nostra scuola.
Poiché sembra, alla luce della proposta fatta, che l’Amministrazione ignori cosa effettivamente comporti lo smembramento di una scuola, ci premuriamo di informarla che cambieranno anche i codici meccanografici e questo creerà disagi: per i docenti che perdendo la titolarità saranno costretti al trasferimento e per gli alunni e le loro famiglie che perdendo la continuità didattica vedranno leso un loro diritto.
Inoltre ci chiediamo, e rivolgiamo la domanda all’Amministrazione, come si possa sacrificare l’identità di una scuola alla legge dei numeri, come si possa prendere una decisione così importante senza tener conto del parere della scuola stessa che, ricordiamo, è una comunità composta da docenti, alunni, famiglie, personale ATA. Persone, non numeri!
Ci rendiamo conto che è necessario trovare una soluzione al sottodimensionamento ma riteniamo che quella proposta sia la più deleteria per la città e per la scuola e invitiamo l’Amministrazione ad ascoltare le nostre ragioni e le nostre controproposte.
Ribadiamo con forza che la Scuola Media Casavola-d’Assisi vuole rimanere unita e non si arrenderà a uno smembramento fatto per mere ragioni politiche.
I docenti e le famiglie della scuola secondaria di 1° grado Casavola-d’Assisi di Modugno.
