Nel primo pomeriggio di venerdì 17 aprile, personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale ha tratto in arresto nella zona industriale di Modugno un trentenne del quartiere San Paolo, sorpreso all’interno di un opificio industriale mentre asportava ricambi di auto del peso di 1 quintale circa e 4 quintali di bobine e resistenze di rame…
Nel primo pomeriggio di venerdì 17 aprile, personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale – costituita lo scorso anno presso la Sottosezione Autostradale di Bari Sud, per una più incisiva attività di contrasto ai crimini commessi specie in autostrada – nel corso di un servizio di prevenzione a largo raggio, ha tratto in arresto nella zona industriale di Modugno, S. F. un trentenne del quartiere San Paolo, sorpreso all’interno di un opificio industriale sede di una ditta di ricambi, in Via degli Elettricisti, mentre asportava ricambi di auto del peso di 1 quintale circa e 4 quintali di bobine e resistenze di rame, con l’aiuto di un complice che e’ riuscito a darsi alla fuga prima dell’arrivo degli agenti.
Il materiale, del valore di oltre 8mila euro, era stato già in parte caricato su una Fiat uno anch’essa rubata; il proprietario dell’auto residente a Modugno aveva, infatti, sporto denuncia di furto poche ore prima presso la locale Stazione dei Carabinieri.
L’arrestato, resosi responsabile in concorso di furto aggravato e ricettazione è stato accompagnato presso il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per i rilievi foto segnaletici e ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bari, in attesa della direttissima di stamane, durante la quale è stato condannato ad un anno di reclusione e al pagamento di 300 euro di multa.
Comunicato Stampa – Polizia Stradale
