"Io, noi, insieme, siamo la città che dobbiamo sognare. Modugno è il paese delle possibilità", queste sono le parole con cui Nicola Scelsi ha ufficializzato Venerdì scorso la propria candidatura a Sindaco di Modugno…
COMUNICATO STAMPA
«Io, noi, insieme, siamo la città che dobbiamo sognare. Modugno è il paese delle possibilità. Io non sono un folle a voler fare il sindaco di questa città: il mio compito sarà quello di fare il regista di una grande squadra».
La corsa di Nicola Scelsi a Sindaco di Modugno è iniziata così, venerdì scorso, davanti a oltre trecento persone che hanno affollato il Teatro Fava (l'ex macello comunale di Modugno). Molti di loro non sono neanche riusciti a entrare, ma non hanno voluto far mancare il loro sostegno a Scelsi, restando fuori dal teatro per tutta la durata dell'evento.
Una serata informale, più che una convention politica ingessata e istituzionale. Fra ironia, musica e idee, Scelsi ha raccontato il percorso che lo ha portato ad accettare, e rilanciare, la sfida di candidarsi alla guida della città.
A partire da un video, proiettato in apertura, con quel «Me, we»: la poesia più breve del mondo recitata dal leggendario pugile Muhammad Ali/Cassius Clay, che ha suggerito a Nicola Scelsi lo slogan della sua campagna elettorale e del suo progetto per Modugno. «Io, noi».
Presentatore della serata Antonio Stornaiolo, che ha chiacchierato e sorriso con Nicola Scelsi, accompagnando il pubblico con simpatia alla scoperta dei progetti e dello spirito che animeranno la campagna elettorale fino al 31 maggio, quando i modugnesi saranno chiamati a decidere a chi affidare il futuro della loro città.
«Credevo fosse una delle solite sfide di paese, non avevo capito che quando Nicola ha deciso di candidarsi stava sognando. Stava sognando il futuro di questa città», ha detto l'ex senatore Nicola Fusillo.
Dalla valorizzazione della zona industriale, «la più ricca del mezzogiorno» ha ricordato Scelsi, al primo punto del suo programma, l'unico svelato fino ad ora: «chiuderemo al traffico piazza Sedile». Si è parlato di scuola, di economia, di benessere delle famiglie e di lavoro. «Insieme è possibile» ha insistito il candidato sindaco. E poi l'urbanistica, da scivoloso terreno di scontro e polemiche a grande opportunità di sviluppo e rilancio, come sottolineato dall'assessore uscente all'Assetto del Territorio e all'Urbanistica della Regione Puglia, Angela Barbanente, che ha voluto portare il proprio contributo all'evento con un video messaggio di sostegno alla candidatura di Scelsi. L'assessore regionale ha parlato di «riconversione dell'area produttiva in termini ecologici» e di «riscoperta del territorio di Modugno nel contesto della città metropolitana barese come grande area ricreativa in un sistema fatto di natura e cultura».
In chiusura sono state distribuite alle donne piantine di spezie, lavanda, maggiorana e timo: coltivare spezie, risorse della nostra terra, come si possono coltivare idee e futuro.
