Dopo le polemiche sorte sul trasferimento del mercato settimanale, adesso nell' occhio del ciclone è finita la tradizionale "Fiera del Crocifisso" che da quest'anno dovrebbe essere suddivisa in due zone. Pubblichiamo il comunicato stampa di Unimpresa BAT sulla questione…

 
 
COMUNICATO STAMPA – UNIMPRESA BAT
 
Modugno, le sorprese non finiscono mai. Oltre alla questione mercato ora è anche caos per la Fiera del Crocifisso.
Provvedimenti inadeguati, inattesi, non concordati e forse anche illegittimi.
Evitare ulteriori conflitti sociali.
 
 
Mentre grazie alla disponibilità del Commissario Prefettizio si è riaperta la discussione sulla questione trasferimento del mercato settimanale con l’avanzamento di ulteriori proposte che, secondo le Associazioni di Categoria, ben coniugano i diversi interessi senza fare danni, si apre un altro, imprevisto, inatteso scenario che riguarda, invece, la Fiera del Crocifisso 2014.
Sono state pubblicate infatti le graduatorie dei commercianti che hanno presentato regolare domanda, pagando diritti e bolli ed essendo in regola con le proprie posizioni ma le graduatorie, quest’anno, sono addirittura due e separate perchè pare che la tradizionale e storica Fiera del Crocifisso si dividerà in due parti, quindi una di serie “A” nel centro urbano ed una serie “B” nella periferia, che invece dovrebbe essere la Fiera tradizionale.
 
Una decisione che apparirebbe addirittura illegittima in quanto questo provvedimento sarebbe stato assunto dal comune di Modugno con deliberazione della giunta nr. 72 del 4 agosto 2014 della quale non vi è traccia sull’Albo Pretorio del comune dove manca il file pdf scaricabile o visionabile ma si parla di una generica deliberazione di giunta o meglio un “semplice Atto di Indirizzo” mentre una modifica di questo tipo, con due location e due graduatorie diverse, rappresenta una modifica del Piano del Commercio su Aree Pubbliche e del Regolamento della Fiera che, andandolo a visionare sull’albo Pretorio, non ha subito invece modifiche che sono di competenza del Consiglio Comunale allora esistente e non della Giunta.
Un provvedimento giudicato dagli Operatori e dalle Associazioni di Categoria fortemente penalizzante per quanti frequentano quella Fiera da decenni ed hanno anche maturato diritti acquisiti ed inviolabili quindi da salvaguardare e rispettare, proprio come prevede la legge.
 
Si parla anche della disposizione delle postazioni di vendita su fila unica e di orari diversificati. Un provvedimento che va assolutamente fermato e revocato perché significherebbe seriamente compromettere il futuro del commercio su aree pubbliche di qualità a Modugno ed una situazione di caos generale.
 
Per la prossima settimana il comune ha convocato gli Operatori per la scelta del posteggio ma fino ad allora le Organizzazioni di Categoria e gli Operatori interessati si confronteranno per decidere sul da farsi e nelle more chiedono, formalmente anche con la presente nota pubblica, la sospensione delle procedure di assegnazione dei posteggi, anche per la verifica della legittimità degli atti che viene formalmente richiesta al Commissario Prefettizio quale garante dei diritti e delle procedure.
Ricordiamo che nella suddetta Fiera i concessionari di posteggio della Provincia Bat sono ben 102 sul totale di 231.
 
Andria, 16 ottobre 2014
 
UNIMPRESA BAT