Dopo il lungo incontro di ieri tra le associazioni sindacali degli ambulanti e il Commissario Ruffo è stato deciso il "congelamento" del trasferimento del mercato settimanale, in attesa di nuovi approfondimenti sulla questione…
COMUNICATO STAMPA
TRASFERIMENTO DEL MERCATO DI MODUGNO, PROCEDURE “CONGELATE” IN ATTESA DI UN APPROFONDIMENTO.
DOPO DUE ORE RAGGIUNTA L’INTESA CON IL COMMISSARIO PREFETTIZIO DOTT. RUFFO. A BREVE UN NUOVO INCONTRO.
E’ durato due ore circa l’incontro tra le rappresentanze sindacali di categoria Fiva-CONFCOMMERCIO, UNIMPRESA, Anva-CONFESERCENTI, FEDERCOMMERCIO, CISL Fesal, BATCOMMERCIO2010 affiliata a CNA Rete Imprese Italia Bari e Puglia, ACAP-FIVA e A.C.A.B. (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) con il Prefetto, S.E. dott. Mario Rosario RUFFO, Commissario Prefettizio del Comune di Modugno, tenutosi presso il palazzo municipale per analizzare e discutere sulla Deliberazione Commissariale n. 6 del 23/09/2014 avente ad oggetto provvedimenti relativi al mercato settimanale di Modugno.
Una lunga e dettagliata analisi della situazione partita dall’intervento di Savino Montaruli, Presidente di Unimpresa Bat, il quale ha manifestato al Prefetto tutte le osservazioni fondate che rendono assolutamente improponibile l’utilizzo di quell’area mercatale periferica e inadatta così come individuata per l’attività di mercato settimanale.
Proprio partendo dalle motivazioni alla base del provvedimento, che comunque risale a molti anni addietro e risulta anche essere anacronistico rispetto al mutamento di condizioni sociali ed economiche del tessuto produttivo e sociale locale, è stata fornita una dettagliata analisi delle condizioni reali in cui versa l’attuale mercato e del fatto che tutte quelle motivazioni poste alla base della decisione del trasferimento sono motivazioni assolutamente strumentali in quanto quelle condizioni, che sarebbero giudicate non idonee al mantenimento del mercato in quel sito, sono tutte rimovibili e risanabili perché indipendenti dalle volontà degli operatori concessionari di posteggio ed attribuibili all’insufficienza di controlli e di organizzazione logistica con un aumento impressionante del commercio abusivo e non autorizzato che causa il disordine. Quella condizione di disordine viene utilizzata quale “arma impropria” per giustificare un trasferimento altrimenti immotivato. Il rappresentante sindacale ha poi chiesto esplicitamente al Commissario Prefettizio che un importante atto qual è il trasferimento di un mercato è un atto fortemente politico e non solo di natura tecnica quindi sarebbe opportuno che qualsiasi decisione venga discussa all’interno del prossimo Consiglio Comunale che si assuma tutta la responsabilità dei provvedimenti. La relazione introduttiva del Presidente, durata quasi mezz’ora, si è conclusa quando lo stesso ha affermato che nessuno vuole stravolgere i piani dell’Amministrazione Comunale di Modugno e quindi intervenire in interessi che sicuramente saranno pur legittimi anche se differenti da quelli degli Operatori del mercato, dei Consumatori e dei Cittadini quindi se proprio il comune intendesse utilizzare quell’area per finalità commerciali potrebbe farlo portandoci al suo interno un Farmer’s Market con la vendita da parte dei produttori propri di prodotti agricoli a chilometro zero, di mercati domenicali multietnici, visto il gran numero di soggetti di altra nazionalità insistenti su quel territorio, come su tutto il territorio nazionale, che sono un valore che va anche salvaguardato e rispettato e di altre iniziative come il posizionamento di distributori di acqua minerale pubblica a mezzo di apparecchi automatici e postazioni per il conferimento di rifiuti quali bottiglie di plastica o di vetro con bonus per i cittadini virtuosi spendibili in esercizi commerciali della città.
Dopo l’intervento del Presidente di Unimpresa Bat è intervenuto il Vice-Presidente nazionale della Fiva-Confcommercio, Andrea Nazzarini, il quale ha sottolineato alcuni aspetti già trattati nella relazione ed ha evidenziato quanto importante sia il ruolo sociale del mercato al contrario dei freddi ed impersonali ipermercati e supermercati quindi il mercato di Modugno va salvato. Proprio per salvaguardare questo ruolo sociale del mercato in molti comuni si sta lavorando per riportare i mercati nei centri urbani e su questo fronte tutte le organizzazioni sindacali stiamo lavorando unitariamente ed insieme ma gli amministratori spesso si dimenticano dei mercati tranne quando ci sono le campagne elettorali e in quei momenti tutti vanno nei mercati e non a fare la spesa ma a fare affari di voti – ha detto Nazzarini. A seguire è intervenuto il rappresentante Fiva di Andria, Scarcelli Michele che ha sollecitato il Commissario Prefettizio affinché si superi questo provvedimento e si lasci che il mercato continui a tenersi nell’attuale sito con una riqualificazione che veda idonei controlli per evitare i conflitti con i residenti perché l’attuale mercato è degenerato a causa degli abusivi in numero spropositato. E’ intervenuto anche il rappresentante dell’ANVA Confesercenti provinciale di Bari, Giuseppe Rinaldi, il più anziano ed esperto del gruppo di Sindacalisti presenti, il quale proprio dall’alto della sua esperienza ha evidenziato al dott. Ruffo la difficile condizione del commercio ambulante e la necessità di tutelare questo settore che rappresenta un grande valore. A seguire ancora gli interventi di Antonio Leonetti dell’A.C.A.B., di Leo Logoluso della Federcommercio, di Onofrio Ciancialuso della Cisl Fesal, di Marco Colella dell’ACAP e quello appassionato di Vincenzo Berardino, il rappresentante andriese del Comitato Batcommercio2010 affiliato a CNA Rete Imprese Italia Bari e Puglia.
Al termine dell’incontro si è raggiunta l’intesa di un approfondimento della situazione da parte del Commissario Prefettizio, alla luce delle considerazioni e di taluni elementi giunti anche nuovi allo stesso Prefetto, quindi l’aggiornamento ad una prossima imminente riunione e, nelle more, il congelamento della situazione attuale con il mercato che continuerà a svolgersi nell’attuale sito.
All’uscita da palazzo di città anche un piacevole ed informale incontro in piazza con l’ex Sindaco di Modugno, il Magistrato dott. Nicola Magrone, il quale fu egli stesso, pochi giorni prima dello scioglimento del Consiglio Comunale, a dichiararsi pubblicamente contrario al provvedimento di trasferimento del mercato in quell’area “particolare”.
Lì, 15 ottobre 2014
Area Coordinamento
