La Hybrid ha presentato il proprio progetto di reindustrializzazione mettendo sul piatto 5 milioni di Euro, ma la OM Still ed il gruppo Kion hanno considerato non condivisibile quanto presentato, ritenendo necessaria una cifra ben maggiore…

 

La Hybrid, società intenzionata a rilevare il sito industriale modugnese, ha presentato il piano di reindustrializzazione con relative garanzie e impegni economici necessari da parte dei soggetti coinvolti, mettendo sul tavolo 5 milioni di euro per lo start up del piano. Il progetto è stato presentato a Roma presso il Ministero dello Sviluppo Economico, però non è stato ritenuto adatto ed idoneo dalla OM Still e dal Gruppo Kion, in quanto, a loro dire, sarebbero necessari almeno 47 milioni di euro.

Pertanto la OM Still riattiverebbe le procedure di mobilità, pur confermando la volontà di favorire la reindustrializzazione in caso di altre manifestazioni di interesse o di modifica della proposta da parte della Hybrid.

Il prossimo 28 Maggio è previsto un incontro a Bari tra i sindacati e la dirigenza della OM per valutare possibili misure alternative, mentre I' 11 Giugno si terrà un ulteriore tavolo tecnico a Roma per fare il punto della situazione.

Il Sindaco di Modugno Mimmo Gatti, interpellato sulla vicenda ha dichiarato:  “L’impressione è quella di una situazione difficile, non irrecuperabile, ma dove servono investitori”.

Ed intanto i dipendenti e lavoratori OM, in preda alla rabbia ed allo sconforto, dichiarano che l' unica cosa certa è che il Gruppo Kion sta portando a termine l' obiettivo di chiudere lo stabilimento di Modugno.