Grande soddisfazione per tutti i lavoratori dello stabilimento Bosch di Bari-Modugno, insignito con l' ambito premio "Bosch Production System Award – categoria Deliver"…
La Bosch di Bari-Modugno che brilla a Stoccarda e ritira il premio «Bosch production System Award – categoria Deliver» è motivo di grande orgoglio per la città e non solo. Significa che c’è una città laboriosa e creativa in grado di offrire eccellenze e di competere, in antitesi con una città più assonnata e indolente che spesso si avvita su se stessa e che preferisce piangersi addosso.
Nella città tedesca con il più alto livello di benessere, la Bosch Bari-Modugno ha dato scacco matto alle 284 sedi della multinazionale teutonica sparse in tutto il mondo. Una competizione aperta a tutti gli stabilimenti Bosch nel mondo nella quale si concorre in cinque categorie (Source, Make, Deliver, Best Value Stream e Planning Guide Line) che richiamano gli elementi della cosiddetta catena del valore del processo produttivo.
Esultano nel quartiere generale della Bosch i manager Francesco Basile, direttore delle Risorse umane, e Nicola Intini, direttore dei Servizi tecnici. La vittoria è stata conseguita grazie all’implementazione del Build To Order per i clienti automotive sia per le pompe ad alta pressione che per i freni prodotti nello stabilimento. Ma, a vincere, è stato prima di tutto un grande lavoro di team. «Questo è il risultato di un lavoro quotidiano – dichiara entusiasta Francesco Basile – fatto a tutti i livelli, dove le competenze dei nostri professionisti si mescolano alla leadership del nostro management e dove l’impegno quotidiano, anche duro, si colora della passione che tutti noi mettiamo nel nostro lavoro».
Gli fa eco Nicola Intini: «Questo premio ci inorgoglisce» perché testimonia una capacità di sostenere i livelli di eccellenza raggiunti già due anni fa, confermando che il nostro stabilimento ha ormai consolidato e ampliato le sue competenze e acquisito una vocazione al continuo miglioramento che è l'unica via per rimanere eccellenti».
fonte: lagazzettadelmezzogiorno.it – Articolo a cura di Lia Mintrone
