L’Associazione Culturale “70ZERO26”, costituita da giovani di Modugno, chiede alla locale Amministrazione di intitolare un’area della città alla memoria di Giuseppe Lacalamita e/o di commissionare una lapide commemorativa in onore dello stesso…
COMUNICATO STAMPA

Associazione culturale 70ZERO26
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Richiesta di intitolazione spazio cittadino e/o iscrizione di lapide commemorativa alla memoria di Giuseppe Lacalamita.
L’ Associazione Culturale “70ZERO26”, costituita da giovani di Modugno, chiede alla locale Amministrazione di intitolare un’area della città alla memoria di Giuseppe Lacalamita e/o di commissionare una lapide commemorativa in onore dello stesso.
Giuseppe Lacalamita era un giovane di trent’anni rimasto vittima di una grave aggressione mentre era in compagnia della fidanzata la sera del 23 settembre 2002 nella periferia di Modugno. Dopo il tentativo di proteggere la compagna da un gruppo di malviventi albanesi, il giovane rimase vittima di un colpo d’arma da fuoco. Condannati inizialmente i tre presunti colpevoli con pena di ventitrè anni uno e dodici anni i restanti due, la condanna non fu attuata a seguito dell’assoluzione degli stessi da parte della Corte di Assise di Appello di Bari nel giugno 2006, poi confermata in Cassazione l’anno seguente.
Ad oggi nessuna chiarezza, nessun colpevole, nessuna giustizia per il giovane, nonostante le diverse richieste di riapertura del caso da parte della famiglia della vittima.
Alla luce di tutto questo parte la proposta dell’Associazione “70ZERO26” – condivisa dai familiari e dai cittadini di Modugno – in ricordo di Giuseppe Lacalamita e in occasione dell’undicesimo anniversario dalla sua scomparsa; l’iniziativa vuol essere un forte segnale di incoraggiamento verso la lotta alla criminalità, un grido di speranza e un nuovo impulso alla ricerca della verità, tutt’oggi ancora celata.
Modugno, 19/9/2013
L’addetto stampa
Giulia Masiello
