Riportiamo le dichiarazioni dell' assessore al lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli, in merito alla questione OM, riportate sul sito de La Gazzetta del Mezzogiorno…

 

 

«Non permetteremo all’azienda tedesca di scappare dalla Puglia senza rispettare gli impegni presi. Non si può infatti sfuggire alla responsabilità sociale che l’impresa ha nei confronti del territorio». È dura la reazione dell’assessore al lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli, sulla vertenza Om Carrelli-Kion, azienda di Bari chiusa e con i lavoratori in presidio davanti allo stabilimento.

«E' gravissimo – dice Caroli – che i manager tedeschi di Kion sconfessino gli impegni assunti in Puglia al tavolo regionale dello scorso 23 luglio da parte del responsabile italiano della ex Om Carrelli, dott. De Vietro». «Infatti – prosegue – oggi al Ministero dello Sviluppo Economico la Kion-Om ha rinnegato l’intesa raggiunta nel corso della scorsa riunione, intesa che avrebbe consentito ai potenziali investitori di accedere e visionare gli stabilimenti di Modugno, accompagnati dallo stesso management dell’azienda uscente». «Tale chiusura – accusa Caroli – è del tutto inaccettabile perchè impedisce il processo di reindustrializzazione, visto che il Mise presenterà domani all’azienda e alla Regione l’elenco dei soggetti che hanno manifestato interesse all’acquisizione della fabbrica». «A che gioco quindi giochiamo? – si chiede l’assessore – Perchè Kion-Om vuole inimicarsi in un sol colpo Regione, istituzioni locali e lavoratori?». «Rinnovo l’invito a Kion-Om – conclude Caroli – a desistere da ogni forzatura dei confronti del presidio dei lavoratori presso la fabbrica e ad adoperarsi per favorire la reindustrializzazione del sito. La Puglia infatti continua ad attrarre altri investitori, nonostante il comportamento di talune aziende».

fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it