A Modugno da settembre in via Loiacono 18 si aprirà l’Associazione Culturale Village: un gruppo di amici che ha compreso, anche attraverso le esperienze personali, le necessità della gente comune e si è posto l’obiettivo di rispondere a queste esigenze.
COMUNICATO
Modugno opulenta e sonnacchiosa, riscopre il suo centro più esclusivo e consumistico dopo la calda estate, ma tra vie e traverse illuminate e rallegrate da vetrine sempre più chic non sempre l’apparenza racconta tutte le storie.
Dietro questa immagine sfarzosa si nascondono i problemi della quotidianità, le sofferenze dei meno abbienti, le esigenze delle persone più anziane, ampie fasce della nostra società spesso dimenticate.
Da settembre, tuttavia, in "via Loiacono 18" si aprirà l’Associazione Culturale Village: un gruppo di amici che ha compreso, anche attraverso le esperienze personali, le necessità della gente comune e si è posto l’obiettivo di rispondere a queste esigenze.
“Stiamo cercando di offrire servizi diversificati” – dice il presidente RELLA Carlo , “che spaziano dalla semplice assistenza nelle problematiche quotidiane, nella dichiarazione dei redditi, nei contenziosi, e similari, fino a servire servizi più orientati agli anziani, come la musicoterapia, l’intrattenimento e l’assistenza in genere”. .
Ad affiancarlo, un’équipe di volontari e specialisti, da consulenti legali a tecnici e specialisti in fisioterapia e rieducazione pronti a tuffarsi, anzi già “immersi” in questa esperienza. “Qual è il vostro obiettivo?”, “Offrire quei servizi che servono ad alleviare le difficoltà della vita quotidiana, dando voce a tutti coloro che, impediti dal ritmo frenetico di vita, hanno difficoltà a raccontare il loro stato, supportando e surrogando, ove possibile, anche le attività istituzionali”.
E’ auspicabile che “Village” abbia il giusto riscontro e non resti un ottimo esempio isolato.
