Incontri decisivi nelle prossime ore per il futuro della Bridgestone e per la Om Carrelli…
Incontri decisivi nelle prossime ore per il futuro della Bridgestone e per la Om Carrelli.
Domani infatti sia Bridgestone sia Om torneranno al ministero dello Sviluppo economico per riprendere le rispettive trattative. In pericolo sono oltre un migliaio di posti di lavoro.
Per la Bridgestone. Si stanno cercando soluzioni per evitare che l’azienda chiuda entro la prima metà del’anno prossimo, a causa dei costi elevati di gestione. Fonti vicine alla trattativa dicono che in questo momento le istituzioni, locali e nazionali, e i rappresentanti sindacali stanno discutendo con l’azienda di tutti gli elementi presenti al tavolo fino ad oggi.
Una prima ipotesi prevede il mantenimento dello stabilimento di Modugno all’interno del perimetro Bridgestone, puntando alla produzione di pneumatici cosiddetti «general use», pneumatici di uso generale prodotti con il marchio Bridgestone.
La seconda ipotesi in campo si basa invece sullo sforzo di trovare un compratore che dia garanzie sui livelli occupazionali. In questo momento si stanno valutando i profili di diverse aziende per identificare quelle che abbiano un profilo potenzialmente adatto.
Per quanto riguarda la Om Carrelli, la sopravvivenza dei posti di lavoro è legata al programma di cessione dell’azienda da parte della «Kion» alla «Frazer Nash». Dopo gli accordi sottoscritti, nulla ancora si è concretizzato.
