Modugno: sono 290 i positivi Covid19, 21 sono guariti – agg.11/11/2020, Comunicato del Sindaco

Nella serata di mercoledì 11 novembre 2020 il Sindaco di Modugno, Nicola Bonasia, ha pubblicato un aggiornamento Emergenza Covid-19

I dati continuano a crescere, seppur in maniera lineare. Ad oggi si registrano 290 casi: 269 concittadini risultano positivi, 21 in attesa di tampone, 21 – per fortuna – sono tornati negativi.

Nell’ultima settimana abbiamo provveduto a riorganizzare l’apertura del mercato settimanale, mettendo a punto, con gli operatori, tutte le misure utili a garantire il rispetto dei protocolli di sicurezza (perimetrazione dell’area con apertura esclusiva di due soli varchi, uno in ingresso e l’altro in uscita, delimitazione con barriere, indicazione dei percorsi mediante segnaletica orizzontale). In supporto alla Polizia Locale e al Gruppo dei Volontari della Protezione Civile ci saranno anche cittadini beneficiari del Reddito di Dignità, opportunamente formati per lo scopo. Venerdì, pertanto, il mercato sarà regolarmente aperto.

Anche per quanto riguarda il mercato giornaliero abbiamo previsto ulteriori misure di sicurezza: apertura di due accessi (in via X Marzo e in via Padre Annibale di Francia) entrambi presidiati da Polizia Locale e Protezione Civile, che attraverso un conta persone possono verificare il numero massimo di presenze consentite.

Stiamo lavorando duramente per tutelare, per tutti i nostri concittadini, sia il diritto alla salute che al lavoro.

Capitolo scuole. Vogliamo preservare per tutti gli studenti la possibilità di effettuare lezioni in piena libertà e sicurezza, sia in presenza sia a distanza. Siamo in continuo contatto con i dirigenti scolastici, ai quali abbiamo chiesto una relazione dettagliata sulle difficoltà che stanno riscontrando, allo scopo di sopperire nel più breve tempo possibile alle carenze tecnologiche delle nostre scuole, in termini di non adeguata connettività. Sappiamo che la situazione è molto critica, ma chiediamo a tutti di avere pazienza e di collaborare.

Stiamo lavorando al massimo delle nostre forze, da mattina a sera. È un periodo estremamente impegnativo per tutti: amministratori, cittadini, lavoratori, ragazzi, giovani e anziani.

Ma non possiamo abbassare la guardia. Non possiamo mollare proprio adesso.
Rimaniamo uniti