La crisi economica continua a far sentire i suoi duri colpi sull' economia italiana ed ancor più sulla Puglia: anche lo stabilimento Bridgestone di Bari-Modugno potrebbe chiudere nel primo semestre del 2014…

 

A dare l'annuncio dell' imminente chiusura dello stabilimento di Bari-Modugno è la stessa Bridgestone attraverso un comunicato; la chiusura viene motivata con la grave crisi in cui imperversa il mercato europeo dei pneumatici.

Bridgestone prosegue nel comunicato dicendo che la decisione «segue un' approfondita analisi dei cambiamenti del mercato continentale e globale dei pneumatici». Le vendite, secondo i dati citati, sono calate del 13% rispetto al 2011 e il mercato «non mostra alcun segnale di ripresa».

In Italia resteranno attivi il centro tecnico ad Aprilia e l' ufficio vendite ad Agrate Brianza, mentre chiudendo lo stabilimento pugliese resterebbero a casa circa 950 dipendenti.

Intanto non si sono fatte attendere le reazioni del sindaco di Bari Emiliano e del Presidente regionale Nichi Vendola. Il primo, come pubblicato sul sito corriere.it  ha affermato «È una di quelle notizie che asciugano la saliva della bocca e scatenano sentimenti di disperazione. Assieme al presidente della Regione, Nichi Vendola, sono pronto a cominciare quest'ennesima battaglia all'ultimo sangue».

Vendola stesso è poi intervenuto in serata spiegando di avere scritto al ministero dello Sviluppo economico. «Ho chiesto l'immediata attivazione di un tavolo per affrontare la situazione della Bridgestone. L'annunciato avvio delle procedure per la chiusura dello stabilimento di Bari è la conseguenza della latitanza, non più sostenibile, delle politiche industriali in questo Paese. Da troppi anni non si praticano più e i guai provocati a importanti settori dell'economia nazionali sono ormai sotto gli occhi di tutti. Il caso Bridgestone conferma oggi quello che noi diciamo da anni».