Nel corso degli interrogatori l'ex sindaco Gatti si è difeso dichiarando di non aver mai chiesto incarichi per amici o conoscenti…

 

 

 

L' ANSA ha riportato nella tarda serata di ieri alcune dichiarazioni dell' ex SIndaco di Modugno Mimmo Gatti, ecco il breve articolo riportato dal sito:

– 'Mai chiesto incarichi per amici o conoscenti''. Ha respinto ogni accusa il sindaco di Modugno (Bari), Mimmo Gatti (Pd), arrestato venerdì nell'ambito dell'indagine della Procura di Bari su presunte tangenti pagate in cambio di concessioni edilizie. Dodici – tra amministratori, funzionari e imprenditori – le persone ai domiciliari con le accuse, a vario titolo, di associazione per delinquere, concussione, corruzione, falso, peculato, estorsione, truffa, riciclaggio e lottizzazione abusiva. –

 

Nel corso dell'interrogatorio, inoltre, Gatti ha risposto a tutte le domande del GIP Ambrogio Marrone e del PM Francesco Bretone.

Il difensore dell'ex sindaco, Tommaso Barile, ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari presentando due documenti, uno di questi è un documento del PD di Modugno relativo alle ultime vicende giudizarie che hanno causato le dimissioni di tutti i consiglieri.

Nel documento si legge: "Il Pd è stato in prima linea a denunciare le pessime scelte urbanistiche che si andavano perpetrando. E' stata precisa linea politica dell'intero Pd, alla fine della scorsa legislatura, prendere le distanze dalla volontà di affrontare frettolosamente in Consiglio comunale argomenti di natura urbanistica, di forte impatto sulla città, non condivisi con la città stessa". Con le dimissioni immediate  i consiglieri comunali restituiscono in modo particolare a Mimmo Gatti la possibilità di difendersi nel modo più libero ed efficace possibile e di dimostrare la propria estraneità ai fatti a lui contestati".