La Fiera del Crocifisso 2018, che come vuole la tradizione si tiene nella seconda e terza domenica di novembre, si svolgerà quest'anno domenica 11 e poi vivrà la sua seconda giornata domenica 18 novembre, dalle ore 7:00 alle ore 19:00, interamente nel centro abitato di Modugno…

 

 

 

Non solo piante, alberi da frutto, articoli per l'agricoltura, prodotti tipici e merci varie. La Fiera Del Crocifisso di Modugno, che dal 2014, per la quinta volta consecutiva, è tornata ad animare strade e piazze del centro cittadino, sarà anche quest'anno ricca di eventi culturali, attività collaterali, musica e arte.
 
La Fiera, che come vuole la tradizione si tiene nella seconda e terza domenica di novembre, si svolgerà quest'anno domenica 11 e poi vivrà la sua seconda giornata domenica 18 novembre, dalle ore 7:00 alle ore 19:00, interamente nel centro abitato di Modugno e, per la precisione, lungo le seguenti vie:
 
piazza Garibaldi (riservata prevalentemente ai venditori di piante e alberi), corso Vittorio Emanuele e piazza Plebiscito, destinate prioritariamente alla vendita di macchine, attrezzi ed accessori per l'agricoltura e la zootecnica, piante ornamentali, alberi da frutta, prodotti alimentari e dell'artigianato locale, utensileria e ferramenta;
 
via Roma, via X Marzo, via Paradiso, via San Nicola da Tolentino, via Carafa e via Padre A. M. di Francia per la vendita dei prodotti e merci varie (abbigliamenti, tessuti, filati, etc.);
 
piazza Sedile e corso Umberto I per la Mostra di prodotti tipici, antiquariato ed artigianato locale con animatori di iniziative finalizzate alla promozione del territorio.
 
Centro Storico per gli eventi culturali e le attività collaterali: stand delle associazioni culturali locali, spettacoli di falconeria, musica ed esibizioni di danza, rievocazioni storiche, artisti di strada, teatro e concerti accompagneranno i visitatori della fiera attraverso la parte più antica di Modugno ininterrottamente dalle ore 10 alle 19.
 
"La Fiera del Crocifisso – dice l'assessore alle attività produttive e al marketing territoriale Danilo Sciannimanico – è ancora oggi occasione in cui la città si ritrova e si riconosce, nonostante gli enormi cambiamenti che hanno riguardato l'economia, la produzione, il modo di sentire e vivere la comunità. Passato e presente si incontrano nelle strade di Modugno, in una Fiera rinnovata e arricchita dalle associazioni culturali del territorio."
 
Accanto alla parte più tradizionale della fiera, torna anche quest'anno l'integrazione, in Piazza Sedile, del Mercato Contadino con i suoi prodotti a Chilometro Zero. Sempre Piazza Sedile sarà cornice della mostra fotografica "Modugno nel passato" con immagini della Modugno d'epoca tra gli anni '40 e '60 del '900.
 
"La fiera è occasione preziosa – sottolinea l'assessore alle attività culturali Francesca di Ciaula – per prestare attenzione a storie di lavoro, artigianato, impresa locale e al ricco mondo dell'associazionismo."
 
Come raggiungere la Fiera.
L'amministrazione comunale ha predisposto cinque grandi aree a parcheggio in via Bitritto (Piazza E. De Nicola),Via O. Flacco, zona Piscine Comunali, Via Magna Grecia (q.re Piscina dei Preti), via Molise (q.re Cecilia). Dalle ore 8:00 alle 19:00 un servizio di bus navetta GRATUITO, grazie alla collaborazione di Miccolis SpA, porterà i visitatori dalle aree di parcheggio periferiche sino al centro Città.
 
Autore dell'immagine del manifesto della Fiera del Crociffiso 2018 è l'83enne artista modugnese Besnik Sopoti (cittadino onorario modugnese dal 2013, riconosciuto nel 2017 cittadino italiano dalla nascita).
 
STORIA DELLA FIERA DEL CROCIFISSO
 
La Fiera del Crocifisso, una delle più antiche della Terra di Bari, nacque nel XVII secolo per ricordare un evento avvenuto il 13 novembre 1622: la caduta di un fulmine sulla chiesa Maria Santissima Annunziata provocò la morte di diversi sacerdoti e bruciò l’asta della croce, ma lasciò intatto il Cristo. Alla fiera – che durava otto giorni tra la seconda e la terza domenica di novembre – si accompagnava una celebrazione religiosa di analoga durata. Nei primi anni del Settecento, con la sostituzione, nel Regno di Napoli del dominio austriaco al Vicereame spagnolo, l’imperatore d’Austria Carlo VI, per intercessione del modugnese Conte Rocco Stella, confermò la fiera. Nel 1792, fu estesa anche alla fiera del Crocifisso l’esenzione dei dazi che era tradizionalmente concessa al mercato domenicale.
 
Nel tempo, la fiera modugnese è diventata una delle più importanti su scala regionale fino alle decisioni che l’hanno sempre più allontanata dal centro cittadino e che l’hanno al contempo impoverita di importanza. Dal 2014, però, da quando è tornata a svolgersi in strade e piazze centrali di Modugno ha ripreso a registrare una grande affluenza di pubblico, con un incremento notevole dei visitatori provenienti da città contigue e grande entusiasmo di cittadini e operatori.