Il Sindaco di Modugno Nicola Magrone ha partecipato ieri, 22 dicembre 2017, all'incontro sulla ex Om Carrelli presso la sede dell'assessorato regionale Formazione e Lavoro, ed ha richiesto la restituzione dello stabilimento industriale al Comune di Modugno, al fine di trovare nuovi investitori…
Il Sindaco di Modugno Nicola Magrone ha partecipato ieri, 22 dicembre 2017, all'incontro sulla ex Om Carrelli presso la sede dell'assessorato regionale Formazione e Lavoro con il Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il Presidente della Task force Occupazione Leo Caroli, i 190 lavoratori dello stabilimento e le rappresentanze sindacali. Invitato a partecipare all'incontro anche il curatore fallimentare, Avv. Alessandra Guidetti, che ha illustrato la situazione del compendio industriale dopo la dichiarazione di fallimento, del 18 dicembre scorso, della Tua Industries, società individuata un anno e mezzo fa dal Ministero dello Sviluppo Economico per la reindustrializzazione del sito.
“Con il fallimento della Tua – dice Nicola Magrone – il contratto con il quale le abbiamo ceduto il compendio industriale è stato ampiamente disatteso in quanto non c'è la ripresa del lavoro dei 190 operai dell'ex OM. Adesso lo stabilimento deve essere restituito al Comune di Modugno in virtù di una clausola di retrocessione che abbiamo fatto inserire nel contratto a garanzia dei lavoratori. La cessione gratuita da parte del Comune alla Tua era infatti condizionata alla ripresa della produzione industriale e al ritorno in fabbrica entro questo mese di dicembre di tutti i lavoratori. Queste condizioni, insieme ad altre, non si sono affatto verificate e non potranno più verificarsi in considerazione del fallimento della Tua.
Adesso – conclude il Sindaco Magrone – aspettiamo, dunque, la restituzione dello stabilimento al Comune di Modugno. Verificheremo attentamente che la restituzione sia completa anche in termini di macchinari e impiantistica contenuti nel capannone. Dopodiché il Comune, ferma restando la disponibilità a collaborare con la Regione Puglia ad ogni nuova ipotesi di realizzazione di un progetto industriale, si impegnerà in prima linea nella ricerca di investitori che volessero rilevare il sito per realizzarvi una vera riconversione produttiva. Il tutto sempre nell'esclusivo interesse dei lavoratori.”
L'incontro tenutosi ieri fa seguito a quello del 13 dicembre scorso, presso la stessa sede regionale, durante il quale era stato comunicato da Leo Caroli (Task Force regionale Occupazione) che la Tua Industries, dopo la messa in liquidazione, era ormai avviata verso il fallimento. Nicola Magrone ha sempre fatto notare come i troppi silenzi mantenuti nell'arco di un intero anno sulla vicenda OM-Tua non giovassero affatto a una positiva soluzione della pesantissima vertenza in cui sono coinvolti da ormai troppi anni i lavoratori ex-OM.
COMUNICATO STAMPA – SEGRETERIA MAGRONE SINDACO
