L'aggressione è avvenuta nei locali di Viale della Repubblica e rappresenta l'ennesimo episodio di violenza, in Provincia di Bari, ai danni di chi lavora nel Welfare…

 

 

 

Ancora un'aggressione ai danni di Assistenti Sociali nell'hinterland barese, questa volta a Modugno.

L'episodio è avvenuto a Modugno nei locali di Viale della Repubblica e rappresenta l'ennesimo episodio di violenza ai danni di chi lavora nel Welfare.

L'aggressore è un under35 modugnese, non affetto da patologie psichiatriche, tuttavia già noto proprio ai Servizi Sociali per le precedenti minacce verbali e le modalità fisiche aggressive. Per questi motivi l'assistente sociali che si occupava di lui evitava da tempo i confronti "uno a uno" ma questo non è stato sufficiente dato che l'aggressione è avvenuta nella sala d'aspetto.

Il motivo dell'episodio sembra sia legato a richieste di denaro da parte dei Servizi Sociali.

In relazione all'accaduto il SIndaco Magrone ha dichiarato: "I locali sono a norma e pensati per tutelare al meglio il personale, ma stavolta non è bastato. Negli uffici c'è anche un pulsante di emergenza sotto la scrivania. Gli uffici sono stati appositamente trasferiti nello stesso stabile dove è presente la locale stazione dei Carabinieri. Stiamo valutando di utilizzare un sistema di guardiania privata in aggiunta a tutto quello fatto."

Intanto anche la Fp Cgil Puglia fa' sentire la propria voce tramite la segreteria Patrizia Tomasselli: "Sceglie di lavorare nel welfare non deve essere una penalizzazione e nè comportare rischi, a cominciare da aggressioni a livello fisico".