Un gruppo di ex operatori ecologici è salito sul tetto di Palazzo Santa Croce a Modugno minacciando di buttarsi nel vuoto. Le loro richieste erano quelle di avere un lavoro stabile…
Un gruppo di ex operatori ecologici è salito sul tetto di Palazzo Santa Croce a Modugno minacciando di buttarsi nel vuoto. Le loro richieste erano quelle di avere un lavoro stabile, dopo il tracollo della Modugno Scarl della quale erano dipendenti, presso la Navita srl, azienda subentrata da pochi mesi e che si occupa dell' igiene urbana a Modugno.
All' azione di protesta ha risposto il sindaco Magrone dalla propria pagina Facebook:
"La pretesa di un intervento diretto del sindaco per la sistemazione al lavoro di alcune persone, soprattutto le più prepotenti, corrisponde a una cultura e a una prassi che questa amministrazione, almeno questa amministrazione, ha ucciso per sempre. C'è invece, ed è espressa in maniera insistita, la profonda convinzione di queste persone che il Sindaco possa intervenire personalmente con pressioni sulle aziende per dare loro lavoro. Si tratta di una convinzione che viene dal passato ed è questa l'eredità forse più insopportabile del passato. Con riferimento invece alle nuove assunzioni annunciate dall'azienda che gestisce la raccolta differenziata a Modugno, ribadisco che non è competenza del comune la gestione delle assunzioni. Noi come comune possiamo esercitare un'attività di controllo e sollecitare la massima trasparenza possibile nella procedura di selezione dei profili da assumere. E abbiamo infatti chiesto e ottenuto una procedura di selezione per titoli che termina con l'individuazione finale delle figure da assumere tramite sorteggio pubblico. Sorteggio che si terrà a metà settembre in seduta pubblica in una sala del Comune. Sulla trasparenza continueremo a vigilare e controllare come fatto fin qui".
