A partire da Lunedì 2 Maggio 2016, sette cittadini modugnesi hanno intrapreso la nuova avventura del "lavoro minimo di dignità". Si tratta dell'attuazione di una misura regionale che ha l’intento di contrastare la povertà e l’esclusione sociale…

 

 

Come già fatto per i Cantieri di Cittadinanza, il Comune di Modugno realizza in forma associata con i comuni dell'ambito Ba10, un nuovo progetto di ricollocazione in impieghi di utilità sociale di soggetti rimasti esclusi dal mercato del lavoro.
A partire da lunedì 2 maggio 2016, dunque, undici cittadini (7 di Modugno, 3 di Bitritto e 1 di Bitetto) hanno intrapreso la nuova avventura del "lavoro minimo di dignità". Si tratta dell'attuazione di una misura regionale che si affianca ai "Cantieri di cittadinanza", a regime ormai da due mesi, con l’intento di contrastare la povertà e l’esclusione sociale e facilitare l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di deprivazione economica e particolare fragilità sociale. Per l'attuazione di questo piano sono stati erogati dalla Regione Puglia a favore dell'Ambito Ba10 circa 112.000 euro.
 
A beneficiarne, secondo quanto stabilito dalla Regione, sono i percettori di ammortizzatori sociali nel 2013 (cassa integrazione, e attualmente disoccupati, individuati lo scorso 20 aprile al termine di un'istruttoria regionale iniziata con l'avviso pubblico “per la partecipazione al Lavoro Minimo di Cittadinanza” emanato nello stesso mese del 2015. I lavoratori percepiranno un'indennità di 500 euro mensili per sei mesi e a Modugno sono già coinvolti in attività di manutenzione del patrimonio pubblico, pulizia e igiene dell'ambiente urbano nonché in attività di sostegno ai servizi pubblici amministrativi presso le diverse sedi degli uffici comunali. (Palazzo Santa Croce, viale della Repubblica, via Maranda).
 
“Avendo già raccolto l'entusiasmo dei partecipanti alle attività dei "cantieri" – spiega l'assessore Scardigno – siamo certi che anche in questo caso i cittadini sposeranno gli obiettivi dei rispettivi progetti formativi, finalizzati a valorizzare le competenze di base e professionali della persona, vivendo appieno il senso delle politiche di inclusione sociale e le politiche attive del lavoro che rappresentano l'anima di queste misure.”
 
A Modugno, l'attivazione dei cantieri di cittadinanza ha già consentito il potenziamento di alcuni servizi comunali e l'estensione oraria di apertura al pubblico della Biblioteca Comunale e del Centro Anziani.
 
COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE