Il Comitato dei venditori ambulanti contesta ancora la deliberazione dello scorso 29 Febbraio, con la quale il Consiglio Comunale modugnese ha destinato il mercato settimanale nella Zona Piscine…
Il Comitato dei venditori ambulanti contesta ancora la deliberazione dello scorso 29 Febbraio, con la quale l' Amministrazione Comunale modugnese, nel corso di una concitata seduta di Consiglio, ha destinato il mercato settimanale nella Zona Piscine. Di seguito il comunicato ricevuto:
COMUNICATO STAMPA
Il Consiglio Comunale di Modugno con la deliberazione del 29 febbraio 2016 ha definitivamente, di fatto, destinato il presente e il futuro del mercato in un’area contestata, da sempre duramente contestata dagli Operatori concessionari di posteggio ma anche da cittadini e consumatori che la ritengono ancor più difficilmente raggiungibile rispetto a quella precedente di Via Salvo D’Acquisto che venne individuata quale area provvisoria con l’intesa che il mercato sarebbe tornato al centro, cosa oggi ormai inattuata.
A proposito della decisione della massima assise comunale, nel corso di una seduta che ha segnato una brutta pagina della politica modugnese rispetto ad un dibattito molto duro e cruento, con pesantissime offese personali tra consiglieri, sindaco e presenti al punto da lasciare letteralmente allibiti i tanti cittadini e commercianti presenti nella sala del consiglio comunale senza un solo posto libero a sedere ed in piedi, sono giunte le prime reazioni. Si parla di una brutta pagina politica che avrebbe dovuto, invece, rappresentare un momento di conciliazione attraverso una discussione che avrebbe dovuto deliberare “la provvisorietà” di questo trasferimento. La determinazione di tempi certi per quello che viene venduto come un ritrasferimento nel centro urbano, senza sapere cosa sia questo centro urbano e soprattutto dove sia o possa essere.
Oggi, a distanza di alcune ore dal consiglio comunale si sono espressi sia alcuni rappresentanti di categoria che il CO.Di.CONS. Puglia. Il Comitato regionale da tempo si sta interessando del caso visto dall’altra parte cioè da quella dei Consumatori.
Rinaldi Giuseppe, Presidente A.N.V.A.-CONFESERCENTI Terra di Bari ha dichiarato: “eravamo, siamo e saremo contrari al trasferimento del mercato di Modugno in estrema periferia, in un’area disagiata, insolita, sovra esposta alle intemperie, senza servizi, senza parcheggi adeguati e fortemente disincentivante per i consumatori. Un’area inospitale per gli ambulanti. Nessuno quindi pensi di distrarre l’attenzione parlando della planimetria mentre rimane del tutto irrisolto il problema relativo all’area mercatale.”
Savino Montaruli (UNIMPRESA) ha aggiunto: "Non possiamo negare che la scelta dell’Amministrazione Comunale di posizionare una bruttissima ed invasiva pista ciclabile al centro dell’area mercatale di Via D’Acquisto sia stata sciagurata ed inopportuna, anche perché si sapeva che avrebbe compromesso la destinazione originaria di quell’area già tipicizzata. Quello che avremmo voluto e che abbiamo sempre proposto, senza essere ascoltati, è che il mercato avesse potuto continuare a svolgersi in quella zona e che realmente si fosse pensato a quello che sarebbe nelle intenzioni di tutti cioè il mercato nel centro urbano ma ormai non ci crediamo più. Il trasferimento del mercato in Zona Piscine è definitivo e questo è nelle cose anche perché questa scelta sembra voler legittimarne “altre” che probabilmente con il mercato hanno poco a che fare e che del mercato se ne servono strumentalmente. Siamo dispiaciuti, molto dispiaciuti ed amareggiati anche per l’assoluta mancanza di sensibilità rispetto ai tanti mercati persi dagli Operatori che non erano in condizione di operare sino ad oggi nella nuova area, come hanno anche affermato i politici nel corso del consiglio comunale quindi inconsapevolmente ed ingiustamente. Chi afferma ancora in queste ore che gli Ambulanti sono in sciopero da due mesi afferma il falso pesando di porre in essere un becero e maldestro tentativo per giustificare le numerose e palesi inadempienze che hanno caratterizzato e continuano a caratterizzare questa brutta vicenda. Anche per quanto riguarda l’elaborazione della graduatoria andrebbe rimesso tutto in discussione, come anche approfondito in sede regionale ma non lo facciamo, almeno oggi, per non essere additati quali coloro che vogliono scioperare per altri tre mesi”.
Anche il CO.DI.CONS. – Comitato Difesa Consumatori Puglia è intervenuto sul delicato argomento affermando: “Abbiamo ascoltato i Consumatori e gli Utenti del mercato ed abbiamo colto tutta la loro preoccupazione per questa scelta non condivisa che porterà, secondo i dati elaborati, ad una diminuzione di almeno il 35% dell’afflusso di consumatori, molti dei quali trovano la nuova collocazione assolutamente non idonea e fuori luogo. A questo punto meglio dividerlo in due aree diverse, in luoghi diversi per servire adeguatamente l’intera città”.
Bari, 1 marzo 2016
Area Coordinamento Associazioni Aderenti
