Il Movimento Azione e Tradizione denuncia una discarica a cielo aperto nella zona dell' ex supermercato "Carlone", dove può esserci probabile presenza di amianto…

 

«I modugnesi certamente ignorano che in Via Cornole di Ruccia, nell'area in cui sorgeva il Supermercato "Carlone" distrutto da un incendio quasi 25 anni fa, sorge una discarica a cielo aperto con probabile presenza di amianto». E' questa l'ennesima denuncia ambientale del Movimento Politico Cattolico "Azione e Tradizione – Due Sicilie" che con alcuni suoi militanti ha condotto un blitz nei terreni che un tempo ospitavano i locali del supermarket.

«E' assolutamente inconcepibile che nel corso di tutti questi decenni, nessun politico e nessuna associazione ambientalista si siano mai preoccupati di indagare su cosa ci sia in quell'area che sorge immediatamente a ridosso di una serie di villette», é il commento laconico di Gianvito Armenise dalla segreteria politica di "Azione e Tradizione – Due Sicilie".

«Eppure l'area non si trova distante anni luce dalle prime case di Modugno, anzi. E dal nostro reprtage fotografico si comprende come i terreni siano stati usati come discariche abusive e ciò che resta delle strutture – oramai pericolanti – utilizzate da ragazzi e sbandati», ha puntualizzato Armenise.

«E' questa l'ulteriore dimostrazione del fallimento totale di una classe politica che per decenni ha malgovernato Modugno preoccupandosi esclusivamente di cementificazione selvaggia e scriteriata senza badare all'aspetto della salute pubblica», ha osservato Armenise.

«Auspichiamo che gli organi deputati alla difesa della salute pubblica intervengano tempestivamente, verificando l'effettiva presenza di amianto e bonificando l'area senza indugio alcuno», ha precisato Armenise osservando anche che «non occorrono affatto burocratiche figure di inutili ispettori ambientali per pattugliare il territorio modugnese se gli organi tecnici e politici a ciò preposti, avessero fatto il proprio dovere anziché pontificare con l'aria da soloni ed immaginare una Modugno futura dimenticandosi del tragico presente», ha concluso amaramente Armenise.

da www.azioneetradizione.it

foto da www.azioneetradizione.it