Il progetto presentato dall' azienda americana LCV è stato ritenuto il più adatto a salvaguardare le esigenze dei lavoratori. Volge così al termine l' annosa vicenda della ex Om Carrelli e per i dipendenti dell' azienda modugnese inizia vedersi la luce in fondo al tunnel dopo le lunghe proteste di questi anni. Alla firma dell' accordo era presente anche il Sindaco Magrone, di cui riportiamo le dichiarazioni…
Il progetto presentato dall' azienda americana LCV è stato ritenuto il più adatto a salvaguardare le esigenze dei lavoratori. Volge così al termine l' annosa vicenda della ex Om Carrelli e per i dipendenti dell' azienda modugnese inizia vedersi la luce in fondo al tunnel dopo le lunghe proteste di questi anni.
Alla firma dell' accordo era presente anche il Sindaco Magrone, di cui riportiamo le dichiarazioni:
“E’ stato compiuto stasera un fondamentale passo avanti nell’ormai lungo percorso per salvare il lavoro degli operai Om, in attesa da quattro anni. E’ stata infatti individuata dal Ministero per lo sviluppo economico l’azienda che dà maggiori garanzie”. Lo ha detto il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a conclusione dell’incontro tenuto stasera al ministero per lo sviluppo economico col ministro Federica Guidi, sul progetto presentato da ‘LCV Capital Management’ per i siti industriali di Modugno e di Gioia Tauro. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, anche l’amministratore delegato di Invitalia, Enrico Arcuri, i presidenti delle Regioni Puglia e Calabria, Michele Emiliano e Mario Oliverio, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, i segretari territoriali e nazionali delle organizzazioni sindacali.
“Oggi si tratta – ha continuato Magrone – di augurarci che l’opera del ministero e delle Regioni Puglia e Calabria giunga rapidamente all’accordo di programma previsto e segua passo passo l’iter esecutivo del complessivo progetto, anche con la collaborazione delle autonomie locali, come è sottolineato nel verbale d’intesa firmato stasera al ministero”.


