Continua lo stato di agitazione degli operatori di raccolta rifiuti della "Modugno scarl", che ieri hanno anche organizzato un presidio nei pressi di Palazzo Santa Croce in segno di protesta. Tuttavia il Comune di Modugno è già corso ai ripari..
Continua lo stato di agitazione degli operatori di raccolta rifiuti della "Modugno scarl", che ieri hanno anche organizzato un presidio nei pressi di Palazzo Santa Croce in segno di protesta, manifestando le difficoltà in cui operano con mezzi inadeguati e privi di dispositivi di protezione individuale.
Gran parte dei problemi derivano dalla problematica situazione economica in cui versa la ditta "Modugno scarl"; nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Modugno era corso ai ripari pagando di "tasca propria" gli stipendi e la tredicesima di tutti i dipendenti della ditta e cambiando subito dopo il gestore del servizio di igiene urbana. Dal 1° Gennaio 2015 il servizio sarà affidato alla "Ecologia Pugliese srl" di Capurso.
Con i risparmi ottenuti dal nuovo affidamento del servizio, circa 9mila euro, sarà possibile riammodernare ed adeguare alle norme vigenti i mezzi a disposizione degli operatori.
