L’Associazione Forense Avvocati Modugno, in collaborazione con il Sindacato degli Avvocati di Bari organizza il 15 dicembre, alle 16.00 presso il palazzo di Tribunale a Modugno, la presentazione del Libro "La Governance della Giustizia Civile – processo, organizzazione, diritti"…
Comunicato stampa
L’Associazione Forense Avvocati Modugno . in collaborazione con il Sindacato degli Avvocati di Bari organizza il 15 dicembre ’14 , h. 16.00 presso il palazzo di Tribunale a Modugno al v.le della repubblica II piano Aula “ RUGGIERO”, la presentazione del Libro:
"La Governance della Giustizia Civile – processo, organizzazione, diritti"
Coerente con gli scopi e l’attività posta in campo negli anni dall’ Associazione, è previsto l’incontro con l’autore, dr Giuseppe Rana, modugnese, magistrato dal 1987, il quale si è interessato anche di innovazione tecnologica nella Giustizia, coordinando uno dei primi laboratori sperimentali per l’attuazione del Processo Civile Telematico. Dal 2010 al 2013 è stato componente della Struttura Tecnica per l’Organizzazione presso il CSM frutto di questa competenza è il testo che costituisce lo spunto per una discussione diversa sui temi della giustizia perché se ne parla osservandola da di dentro come organizzazione con i suoi pregi e le sue virtù al dilà dello strumento che essa deve garantire che è il processo.
L ’opportunità è quella più unica che rara di poter parlare del Servizio Giustizia scommettendo su nuovi ruoli e nuovi modelli di organizzazione che faccia finalmente della Governance il vero fulcro di una riforma del sistema che viene dall’interno e non dall’esterno imposta secondo nuovi modelli processuali che si sovrappongo traducendosi di fatto in una denegata giustizia per il cittadino; per questo l’incontro si svolgerà secondo la formula della tavola rotonda dove non saranno trascurati i temi cari al territorio e relativi alla riorganizzazione territoriale degli uffici di tribunale; l’incontro è aperto alla città e a tutti coloro che hanno a cuore i temi importanti della tutela dei diritti dei cittadini in generale.
E’ ferma convinzione degli Classe Forense che la Giustizia sia un bene indefettibile in un ordinamento democratico e il sistema giudiziario debba rendere un servizio adeguato alle esigenze di un Paese moderno.
L’ordinamento giudiziario non appartiene agli avvocati, ai magistrati e alle cancellerie: i cittadini sono i titolari del bene Giustizia.
Su queste premesse l’Associazione, si è sempre misurata con il grave stato di dissesto in cui versa la Giustizia oppressa tra grandi numeri e scarse risorse.




