Il Commissario prefettizio Ruffo, sulla nota questione dell' urbanistica cittadina, ha dato mandato all' Ufficio Tecnico Comunale di riadottare la delibera del 1999 e di verificare le eventuali irregolarità di procedura. Intanto il PD di Modugno attacca l'ex sindaco Magrone sul "modus operandi" che aveva tenuto sulla problematica legata alle norme urbanistiche…

 

Il Commissario prefettizio Ruffo, sulla nota questione dell' urbanistica cittadina, ha dato mandato all' Ufficio Tecnico Comunale di riadottare la delibera del 1999 e di verificare le eventuali irregolarità di procedura.

L’Ufficio Tecnico Comunale, sta ora provvedendo a riscrivere la delibera del ’99 risolvendo le ambiguità di quel testo. Quella delibera riadottata e riscritta sarà successivamente inviata alla Giunta Regionale per una rapida approvazione.

Sulla questione urbanistica, intanto, il PD di Modugno attacca l' ex sindaco Magrone, affermando che lo stesso Partito Democratico aveva proposto per il Consiglio Comunale dello scorso 25 Agosto la linea risolutiva adottata dal Commissario Ruffo.

Nel comunicato del PD si legge che "la bolla gonfiata dalla fallimentare Amministrazione Magrone, si è sgonfiata dopo che un gruppo di tecnici, comunali e regionali insieme, hanno studiato le carte. Senza affidare incarichi all’esterno come Magrone e la sua dirigente avevano determinato, con sperpero criminale di fondi pubblici per 50.000 euro, i dipendenti comunali hanno sistemato la descrizione delle norme tecniche di attuazione del ’95, e del ’99".

Staremo a vedere se l' ormai famosa "questione urbanistica" modugnese sta per essere risolta.