Il Sindaco di Modugno Magrone, nel corso di un’assemblea,  ha affermato che quello che sta accadendo a Modugno sulla cosiddetta questione urbanistica ha del sinistramente paradossale…

 

 
 
Nicola Magrone, Sindaco di Modugno, nel corso di un’assemblea del Movimento Italia Giusta secondo la Costituzione, rispondendo ad alcune domande sulla cosiddetta questione urbanistica di Modugno ha affermato:
 
“Quello che sta accadendo a Modugno ha del sinistramente paradossale. A rispondere dei quindici anni di arbitrio urbanistico, non vengono chiamati i sindaci e i tecnici dell’epoca ma il sindaco di oggi. Il quale, a differenza dei suoi “colleghi di prima”, non ha fatto finta di non vedere e di non sapere; visto e saputo, ha intrapreso, in sintonia perfetta con la Regione Puglia, la via del risanamento e del rimedio.
 
D’incanto, si creano gruppi consiliari attestati sulla difesa del vecchio regime urbanistico, arbitrario e istigatore di clientele e di favoritismi, improvvisamente il sindaco diventa il nemico da abbattere. E sia. Resta il fatto che il paese è quello lasciatoci da amministratori, per così dire, distratti, oggi agitatori sociali in difesa di interessi personali, professionali e imprenditoriali. A giorni, la proposta di delibera del Sindaco che, in un Paese civile, farebbe uscire secondo legalità e giustizia, l’intera comunità dalla brutale crisi che la va soffocando”.
 
fonte: Pagina Facebook Magrone Sindaco