Venerdì 11 aprile presso il "Centro Laser" di Valenzano si è tenuta una Conferenza Stampa alla presenza del gruppo politico SEL sulla mancata ricapitalizzazione dello stesso centro e della crisi che sta affrontando…

 

Qualche settimana fa la nostra Redazione si è occupata del "Centro Laser" di Valenzano e del dibattito su formazione, lavoro, impresa. Una tavola rotonda organizzata dal Comunicatore Istituzionale presso la Regione Puglia e Senior Adviser presso EURES dott.Carlo Sinisi e dal Presidente del Centro Laser dott.Massimo Dell’Erba.

Durante l’incontro sono state proposte diverse idee per un nuovo sistema formativo in Puglia, cercando nuove riconfigurazioni del sistema regionale e confrontando la Puglia al sistema europeo già molto organizzato in materia.

Moderatore dott.Andrea Gelao, esperto in Marketing e Comunicazione d’Impresa. E’ stato mostrato il sistema “DUAL TRAINING SCHEMES” della Germania e il rapporto lavoro-istruzione-formazione europeo, nettamente avanti rispetto all’Italia, e sono state mostrate le possibili modifiche da effettuare nell’immediato per allinearci a Stati nettamente all’avanguardia tra formazione e lavoro giovanile.

Venerdì 11 aprile in una Conferenza Stampa tenuta dal gruppo politico "Sinistra Ecologia Libertà" si è discusso sulla mancata ricapitalizzazione dello stesso "Centro Laser" e di risorse promesse e mai fatte pervenire.

Pubblichiamo il Comunicato Stampa redatto dagli organizzatori a fine giornata.

 

COMUNICATO STAMPA

La Provincia di Bari deve parole chiare riguardo la ricapitalizzazione del Centro Laser di Valenzano. Dica chiaramente che questa vertenza non ci interessa e non butti la palla nel campo avversario o in calcio d’angolo all’indomani delle elezioni europee del 25 maggio. Parliamo di 100 mila euro, una risorsa sicuramente reperibile nelle pieghe del bilancio provinciale, basterebbe l’insieme di una mensilità dei consiglieri provinciali".

Lo ha dichiarato il candidato alle lezioni europee per “L’Altra Europa” Gano Cataldo oggi, insieme al coordinatore provinciale di Sel e a una delegazione di lavoratori, alla conferenza stampa sulla vertenza del Centro Laser di Valenzano.

La vertenza del Centro Laser è un problema politico urgente – continua Cataldo Gano- che riguarda anche il destino di 14 lavoratori qualificati con le loro famiglie e di un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione tecnologica funzionale allo sviluppo industriale del territorio, non è un problema contabile o di esistenza delle province. Le province sono nelle piene funzioni con le proprie competenze. Il Presidente Schittulli che alle ultime 5 inaugurazioni della Fiera del Levante ha tanto difeso l’utilità degli enti provinciali, prodigandosi anche per mantenerle, non si limiti alla semplice difesa d’ufficio”.

Vorremmo sottolineare – aggiunge il coordinatore Provinciale di Sel Lorenzo Cipriani – che il Presidente Schittulli mentre si disimpegnava dalla ricapitalizzazione del Centro Laser stanziava milioni di euro in sagre e sagrette. Chiediamo, dunque, di emendare in tempi rapidi il bilancio di previsione 2014 per risolvere definitivamente la vertenza”.

“La ricapitalizzazione per noi è necessaria per l’accesso al mercato del credito – dichiarano i lavoratori Pierpaolo Solaro e Aurora Losaccoin quanto il capitale sottodimensionato non ci consente di dare seguito alle numerose e ingenti commesse che ci sono prevenute negli ultimi anni”.

 

 

CENNI SUL CENTRO

Il Centro Laser è un centro di ricerca industriale, trasferimento tecnologico e alta formazione specialistica, attivo sin dal 1983 all’interno del Parco Scientifico “Tecnopolis” di Valenzano (BA) come Società Consortile a Responsabilità Limitata, partecipata da istituzioni accademiche (Università e Politecnico di Bari, Università del Salento), enti di ricerca a carattere nazionale (ENEA), amministrazioni pubbliche (Provincia, Comune e Camera di Commercio di Bari), nonché da prestigiose aziende private, quali il gruppo Mer Mec di Monopoli, m6 l’Ansaldobreda e la Quanta System.

Ad oggi la maggioranza del capitale societario è detenuta dai soci pubblici per una quota complessiva pari al 59,35%. Socio di maggioranza relativa è la MER MEC con una quota del 19%. Dal luglio del 2012 la carica di presidente del Centro Laser è ricoperta dal dott. Massimo Dell’Erba.

Sorto originariamente come polo di eccellenza dell’ateneo barese per lo studio delle applicazioni industriali di quella rivoluzionaria invenzione che fu il raggio laser (da cui la denominazione societaria), il Centro ha maturato e consolidato nel corso degli anni una posizione di primissimo piano nei più disparati ambiti della ricerca applicata, correlati con la tecnologia laser: dalle lavorazioni meccaniche di precisione (taglio, saldatura e trattamenti superficiali) alla sensoristica di processo, dalle nuove frontiere della prototipazione rapida al monitoraggio ambientale.

Alla tradizionale attività di ricerca industriale si è affiancata, nel tempo, quella di consulenza e intermediazione tecnologica per l’innovazione di processo/prodotto a beneficio delle imprese del territorio, nell’ambito di programmi di ricerca e sviluppo a valere sui principali bandi di finanziamento europei, nazionali e regionali.

Promuovere un nuovo modello di sviluppo territoriale basato sulla ricerca e sull’innovazione, sostenendo la crescita competitiva di piccole e medie imprese attraverso l’adozione di tecnologie di punta: è questa, in sintesi, la mission che da più di trent’anni muove il Centro Laser. Una realtà che, oggi più che mai, in un clima generale caratterizzato da estrema incertezza e sfiducia, si configura come un punto di riferimento sicuro per tutte quelle aziende che vogliano affrontare con successo le nuove sfide imposte da un mercato sempre più concorrenziale e selettivo, grazie ad un pacchetto integrato di servizi in grado di rispondere pienamente e concretamente ai fabbisogni d‘innovazione di un’impresa.

Nel corso degli ultimi anni l’andamento della Società è stato caratterizzato da una dinamica evolutiva, sul piano finanziario, molto sofferta, a causa delle lungaggini burocratiche nell’erogazione delle tranche di finanziamento. Nonostante ciò, il Centro ha mantenuto un ottimo livello di competenza in ambito scientifico e sviluppato un sistema di relazioni molto articolato con il tessuto produttivo regionale.

Solo per citare alcuni dei tanti progetti di ricerca e trasferimento che vedono impegnato attualmente il Centro Laser in partnership con enti di ricerca, amministrazioni pubbliche e imprese, ricorderemo:

messa a punto di un processo di microforatura laser per servo-attuatori di elettro-iniettori per motori diesel, nell’ambito del progetto P.O.N. “EURO 6”, in collaborazione con il Centro ricerche Fiat;progettazione, assemblaggio e calibrazione di un sistema per la riparazione di componenti aero-meccanici mediante processi di laser cladding e laser welding, nell’ambito del progetto P.O.N. “Laboratorio sul Repair”, in collaborazione con Avio di Brindisi;sviluppo di applicazioni innovative della tecnologia di combustione MILD (Moderate and Intense Low oxygen Dilution), nell’ambito del progetto Industria 2015, in partenariato con ENEL e Sitael S.p.A.;progettazione e realizzazione di un dispositivo innovativo automatico di formatura a teste multiple per la realizzazione di mozzarelle annodate, basato sul principio dell’iniezione della pasta filata in uno stampo formatore, nell’ambito del Progetto Integrato di Filiera “Latte della Murgia dei Trulli” (bando P.S.R. Regione Puglia 2007-2013): il primo dimostratore destinato all’impiego in una linea automatizzata di produzione è stato presentato al pubblico in occasione della scorsa edizione del Festival dell’Innovazione (Bari, 22-24 maggio 2013);progettazione e realizzazione di scaffold polimerici di nuova concezione, per applicazioni nel campo dell’Ingegneria Tissutale, nell’ambito del bando “Parternariati Regionali per l’Innovazione”: l’ingegneria dei tessuti ha come scopo quello di riparare o rigenerare i tessuti umani associando una popolazione di cellule ad una matrice tridimensionale porosa che funga da sostegno (scaffold): oltre alle indispensabili proprietà di bio-compatibilità, bio-degradabilità e/o bio-riassorbibilità, questi costrutti tridimensionali devono anche offrire un iniziale e adeguato supporto meccanico alla neo-struttura ossea, cartilaginea o ventricolare che essi vanno a supportare;realizzazione di un impianto pilota completamente automatizzato per la produzione di biogas mediante co-digestione anaerobica di reflui provenienti da processi agroindustriali (quali acque di vegetazione da frantoi oleari, siero di latte da caseifici e liquame bovino), nell’ambito di un progetto di cooperazione territoriale INTERREG Grecia-Italia 2007-2013); sviluppo di un sistema di sensori per il monitoraggio dell'efficacia dei tetti verdi nel ridurre la permeabilità alle acque piovane e limitare il riscaldamento nella stagione estiva, nell’ambito del progetto SHAGREE in corso di realizzazione con il Comune di Bari, a valere sul bando regionale “Living Labs";è in fase conclusiva il corso di formazione, cofinanziato dalla Regione Puglia e dalla Provincia di Bari nell’ambito dell’Avviso Pubblico BA/05/2012 (P.O.R. PUGLIA 2007-2013 – Asse II OCCUPABILITA’ – Azione 2 “Giovani e Tecnologia“), denominato “Sviluppatore di strumenti INFOrmatici per l’AMBIENTE ed il territorio (INFO-AMBIENTE)”, rivolto a 15 giovani disoccupati e finalizzato all’acquisizione di conoscenze e competenze nell’utilizzo di strumenti tecnici (analitici e informatici) per l’analisi ambientale: il percorso formativo, che prevede anche una fase di stage aziendale di approfondimento e specializzazione sulle tematiche oggetto del corso nonché un tirocinio di inserimento lavorativo, mira, in particolare, a qualificare esperti collocabili nel settore pubblico e privato con funzioni tecnico-direttive nell’ambito della gestione dei sistemi ambientali, della pianificazione territoriale, dello sviluppo sostenibile e della progettazione di interventi di riqualificazione.

Centro Laser è l’unico laboratorio privato nel Mezzogiorno accreditato dal Ministero della Salute per la determinazione delle fibre di amianto aerodisperse mediante microscopia elettronica a scansione.

In conclusione: produrre conoscenza ad alto contenuto tecnologico e favorirne il trasferimento e l’utilizzazione da parte delle imprese, “fare squadra” quale unica strategia vincente per rilanciare la crescita del nostro Paese, sono questi, da sempre, gli elementi distintivi della presenza del Centro sul territorio.