Nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno nel comune di Bari, si è recato a Modugno dove ha truffato un anziano facendosi consegnare 190 euro in contanti…
Nonostante fosse sottoposto alla sorveglianza speciale di PS con obbligo di soggiorno nel comune di Bari, si è recato a Modugno dove ha truffato un anziano facendosi consegnare 190 euro in contanti.
Le fasi della truffa nono sono però sfuggite ad un carabiniere libero dal servizio che si è poi rivelato determinante per l’identificazione del malfattore. Si tratta di un 49enne sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno del quartiere San Paolo di Bari, arrestato dai Carabinieri della Stazione di Modugno con le accuse di violazione degli obblighi e truffa ai danni di un pensionato 74enne. L’arrestato, contravvenendo gli obblighi imposti, ha raggiunto a bordo di un motoveicolo il centro cittadino di Modugno, ove, inducendo un anziano automobilista a credere di aver causato un sinistro stradale in realtà mai avvenuto, si è fatto consegnare 190 euro in contanti a titolo di risarcimento. Rintracciato e bloccato all’interno della sua abitazione il 49enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato collocato ai domiciliari. (Per ulteriori dettagli contattare il Cap. Daniele Dinoi 334/6918108).
Un fenomeno, quello delle truffe, che purtroppo è sempre più diffuso e colpisce in particolar modo le fasce più deboli della popolazione.Per questo motivo i Carabinieri del Comando Provinciale di Bari, hanno deciso di avviare una serie di incontrifinalizzati alla tutela degli anziani contro le truffe ed a sviluppare nella cittadinanza una sempre maggiore sensibilità sul tema.
Al riguardo è stato preparato un decalogo contro le truffe agli anziani ed una serie di indicazioni su come prevenire i comportamenti di malintenzionati e come non cadere in raggiri prendendo le necessarie precauzioni.
DECALOGO CONTRO LE TRUFFE
1. Prima di aprire la porta ad uno sconosciuto, anche se veste l’uniforme o dichiara di essere dipendente di azienda di pubblica utilità, è necessario verificare da chi è stato mandato e per quali motivi. Importantissimo accertarne l’identità richiedendo un documento e tesserino aziendale. Se non si ricevono rassicurazioni, non bi- sogna aprire la porta per alcun motivo e la prima cosa da fare è chiamare il “112”.
2. Ricordare sempre che nessun ente o azienda di pubblica utilità manda personale a casa per il pagamento delle bollette per rimborsi.
3. Nessun ente manda personale a casa per sostituire banconote false date erroneamente.
4. Non fermarsi mai per strada per dare ascolto a chi offre facili guadagni o a chi chiede di poter controllare i nostri soldi o il nostro libretto della pensione anche se chi ci ferma e ci vuole parlare è una persona distinta e dai modi affabili.
5. Nel corso di operazioni di prelievo o versamento in banca o in un ufficio postale, possibilmente è sempre bene farsi accompagnare, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni o in quelli di scadenze generalizzate.
6. Se qualcuno ha il dubbio di essere osservato all’interno della banca o dell’ufficio postale è opportuno farlo presente agli impiegati o al personale di vigilanza. Se questo dubbio assale per strada la prima cosa da fare è quella di entrare in un negozio o cercare un carabiniere ovvero una compagnia sicura.
7. Durante il tragitto di andata e ritorno dalla banca o dall’ufficio postale, con i soldi in tasca, mai fermarsi con sconosciuti e mai farsi distrarre.
8. Ricordare sempre che nessun cassiere di banca o di ufficio postale insegue per strada i clienti per rilevare un errore nel conteggio del denaro che ha consegnato.
9. Quando si utilizza il bancomat è bene essere prudenti: evitare di operare se ci si sente osservati.
10. Per qualunque problema e per chiarire qualsiasi dubbio chiamate subito il “112”, i militari saranno a vostra completa disposizione per aiutarvi. In generale, per tutelarvi dalle truffe, vi consigliamo:
Ødiffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
Ønon partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi o oggetti presentati come pezzi d’arte o di antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
Ønon accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
Ønon firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.
CONSIGLI UTILI PER LE PERSONE ANZIANE E SOLE
Ø Accertati sempre che la porta sia sicura; se possibile, installa una porta blindata con spioncino.
Ø Le finestre è meglio che siano dotate di maniglie con serratura; non te- nere in casa grosse somme di denaro, gioielli e altri oggetti di valore; in caso contrario riponili in una cassaforte che dovrebbe essere murata in un punto ben nascosto dell’appartamento
Ø Prima di uscire dall’abitazione controlla sempre che tutte le porte e le finestre siano ben chiuse e non nascondere le chiavi all’esterno.
Ø Chiedi ai vicini di ritirare la posta quando vai via per le vacanze (una cassetta delle poste piena indica che sei via da alcuni giorni) o di avvisare te o il “112” se notano qualcosa di sospetto.
Ø Non aprire il portone o il cancello, con l’impianto automatico, se non sei certo dell’identità della persona che vuole entrare.
Ø Presta attenzione se persone sconosciute, con pretesti di qualsiasi genere (tecnici comunali, operai del gas, venditori porta a porta) chiedono di entra- re in casa. Ricordati che nessun Ente o Ufficio invia personale dipendente a casa per il pagamento di bollette, per rimborsi o per sostituire banconote false “date erroneamente”.
Ø Se ricevi spesso telefonate anonime, presta attenzione: potrebbe essere un modo per controllare quando in casa non c’è nessuno.
Ø Se si presentano sconosciuti che dichiarano di appartenere a Enti, Associazioni, Corpi di Polizia, prima di farli entrare, telefona all’Ufficio a cui dichiarano di appartenere.
Fonte: Comando provinciale di Bari, Sala Stampa

