A Modugno c’è un’energia nuova inaugurata l’area naturalistica ‘P. Loiacono’

È stato inaugurato sabato 17 giugno 2023, a Modugno, il Parco Pinuccio Loiacono, un’area naturalistica di 19 ettari.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra la città di Modugno e Italgen, società con oltre un secolo di storia attiva nel settore delle energie rinnovabili.

Al taglio del nastro sono intervenuti Nicola Bonasia, sindaco di Modugno, Antonio Decaro, sindaco della Città Metropolitana di Bari, Gianna Elisa Berlingerio, direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione Puglia, Luca Musicco, consigliere delegato e direttore generale Italgen e sindaci dei territori della Città Metropolitana.

Il progetto del Parco P. Loiacono nasce dall’accordo siglato nel 2020 tra il Comune di Modugno e Italgen – proprietaria dell’area – per il recupero ambientale e la riqualificazione di un sito industriale che era sede della cava e della cementeria Italcementi, le cui attività produttive si insediarono nel 1931 prima di venire progressivamente ridotte dal 1975 in poi (quando cessò la produzione a ciclo completo di cemento), fino alla chiusura definitiva avvenuta nel 2006.

L’area è stata oggetto di interventi di demolizione e bonifiche, ultimate le quali è quindi rimasta inutilizzata per circa 10 anni. Come previsto dall’intesa, Italgen ha realizzato un impianto fotovoltaico nei 6 ettari un tempo occupati dagli impianti industriali – senza quindi alcun nuovo consumo di suolo – e ha ceduto al Comune di Modugno un’area di oltre
19 ettari per la realizzazione di un’area naturalistica per la fruizione pubblica, una pista ciclopedonale con percorso museale ed educativo che attraversa il parco ed un’area belvedere con vista sul lago sorto nell’ex-cava.

Intitolata a Pinuccio Loiacono, medico anestesista scomparso nel 2011 e rimasto nel cuore dei modugnesi, l’area naturalistica ha un’estensione pari a quella di 25 campi da calcio e consente di aumentare di cinque volte l’area
comunale destinata a verde pubblico. Non solo, rappresenta anche una riserva a tutela della flora e della fauna locale.

Le attività di recupero ambientale dell’ex cava sono state infatti progettate anche con il supporto di professionisti esperti nel settore dell’architettura del paesaggio, biologi e specialisti agronomi, allo scopo di preservare la
biodiversità e valorizzare i servizi ecosistemici.

“Il Parco rappresenta un’opportunità unica per la nostra comunità di godere di un’area naturale ad uso pubblico che favorisce il benessere, l’incontro e la sostenibilità ambientale – ha spiegato il sindaco Bonasia -. Sarà un punto di riferimento per famiglie, amanti della natura, appassionati di sport e ciclismo e per tutti coloro che desiderano
trascorrere del tempo all’aria aperta, godendo della bellezza del nostro territorio. Quello di oggi è solo il primo passo di un percorso straordinario, che grazie alle risorse del PNRR (6,1 mln di euro), ottenute dalla Città Metropolitana, lo porterà in pochi anni a diventare uno dei più grandi Parchi Urbani del territorio. Sarà fatto ampio ricorso a tecniche di
ingegneria naturalistica senza la necessità di ricorrere all’uso del cemento per far fronte alle differenti criticità.

Si tratta di un’opera di grandi proporzioni – ha concluso – destinata a cambiare radicalmente il volto della nostra città, attraverso uno dei più importanti finanziamenti che Modugno abbia mai potuto ottenere nella sua storia. Un’iniziativa si inserisce perfettamente nel nostro impegno per un futuro più verde e sostenibile”.

Soddisfazione anche da parte del sindaco della Città Metropolitana Decaro: “È un esempio importante all’interno della Città Metropolitana, un esempio concreto di rifunzionalizzazione. Come avete sentito c’è un finanziamento che renderà il parco ancora più funzionale. Abbiamo avviato una proficua collaborazione fra i sindaci dei territori, che sta portando
a grandi risultati e alla realizzazione di tanti progetti grazie ai finanziamenti del PNRR pari a 1,3 mld di euro”.

Il parco fotovoltaico realizzato da Italgen, è composto da 10.056 pannelli di ultima generazione e ha una potenza totale di circa 5,5 MW, interamente immessi in rete, con una produzione attesa di 8,5 GWh/anno, pari al consumo annuale di circa 3.200 famiglie. Energia rinnovabile e totalmente green, con un risparmio in termini di emissioni di ben 2.700 tonnellate di CO2 l’anno.

“Con questa collaborazione – commenta Luca Musicco, Consigliere Delegato e Direttore Generale Italgen – Italgen lascia in dote ai cittadini un’area caratterizzata da grande biodiversità che aumenta considerevolmente la superficie verde del Comune, a beneficio dell’intero territorio”.