Modugno, FAL: “L’errore della ditta nell’esecuzione strisce è stato prontamente sistemato”

Ringrazio i cittadini di Modugno perché la loro velocità nel documentare sui social un errore nel tracciato della nuova pista ciclabile che stiamo realizzando a ridosso della stazione, ci ha consentito di intervenire subito con la ditta appaltatrice e di far correggere l’errore materiale nell’esecuzione delle strisce”. 

Lo afferma in una nota il Direttore Generale di Ferrovie Appulo Lucane, Matteo Colamussi, dopo che nei giorni scorsi sui social alcuni cittadini avevano postato foto della pista ciclabile in via di realizzazione con alcune curve troppo accentuate. 

Alcune curve sul tracciato sono indispensabili e sono previste anche nel progetto originario – spiega Colamussi – perché la pista deve tener conto del pilastro del ponte e dei pozzi di areazione della galleria, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Abbiamo immediatamente contattato la ditta che sta eseguendo i lavori, che sta già provvedendo a correggere l’errore di tracciamento e a ridisegnare la pista.

Al netto della facile ironia e della sterile polemica di qualcuno, ci fa piacere che i cittadini di Modugno seguano con tanto interesse il grande lavoro che stiamo portando avanti per la riqualificazione urbana dell’intera area, grazie alla sinergia con il Sindaco Nicola Bonasia.

Dopo l’interramento dei binari e della stazione, stiamo lavorando per realizzare parcheggi per auto, aree giochi per bambini e per cani.

Inoltre – aggiunge Colamussi – nel II stralcio dei lavori (finanziato con il PNRR e che partirà nel 2023) il cavalcavia sarà abbattuto, come previsto dal protocollo d’intesa tra Comune di Modugno e Fal, e la pista sarà ridisegnata. L’abbattimento del cavalcavia, insieme con la realizzazione delle nuove condotte fognarie e dei parcheggi, l’allargamento delle vecchie sedi stradali e la riqualificazione dell’intera area, rientra tra le opere aggiuntive che Fal si è impegnata a realizzare nel protocollo d’intesa sottoscritto. Per il resto la parola la lasciamo, come sempre, ai fatti.