En.AP Modugno ha presentato i risultati dello Sportello di Legalità contro la dispersione scolastica e disagio sociale

Si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 30 giugno 2022 presso l’IISS “Tommaso Fiore” di Grumo Appula, l’evento En.AP Puglia, Ente Addestramento Professionale, che ha presentato i risultati del primo anno di attività dello Sportello della Legalità partito nel 2021 a contrasto della dispersione scolastica e del disagio sociale, bandito della Regione Puglia.

COMUNICATO STAMPA En.A.P. Puglia

L’auditorium dell’Istituto Tommaso Fiore di Grumo pieno di ragazzi e genitori è la più concreta testimonianza di quanto il progetto SPORTELLO DELLA LEGALITA’ gestito dall’En.A.P. Puglia finanziato dalla Regione Puglia “Avviso 2/FSE/2019” stia dando i suoi frutti.

La manifestazione di ieri pomeriggio finalizzata alla presentazione dei risultati del primo anno di attività dello Sportello, è stato aperto dall’emozionante video omaggio a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino a 30 anni dalle stragi di Capaci e Palermo, seguito dalle parole altrettanto emozionanti di due allieve dello Sportello e Corso di Formazione alla Ristorazione, Marianna e Alessia.

Le due corsiste hanno sottolineato quanto le attività seguite durante l’anno e il supporto ricevuto dagli operatori dello Sportello abbiano offerto loro un nuovo sguardo verso se stesse e la comunità, rinforzando il senso di appartenenza e il diritto/dovere della partecipazione, della cittadinanza attiva, del sentire il contesto in cui si vive come un bene comune che va rispettato, coltivato, curato ogni giorno per preservarlo e migliorarlo. Solo in un contesto sano le nuove generazioni possono riuscire a immaginare e costruire un futuro in cui ognuno abbia il proprio spazio di espressione e realizzazione.

Da remoto si è collegato l’Assessore Regionale alla Formazione, alle Politiche per il Lavoro, al Diritto allo Studio, all’Istruzione e all’Università Sebastiano Leo che ha messo in evidenza l’aspetto innovativo del progetto esaltandone i punti di forza e la necessità non solo di continuare nella direzione intrapresa ma anche di moltiplicare in futuro le attività andando sempre più incontro ai bisogni dei ragazzi e alla loro preparazione ad un mercato del lavoro in continua trasformazione in cui sono necessarie competenze nuove e specifiche che possono essere valorizzate solo se si agisce in un contesto di rispetto delle regole, della legalità che possano assicurare a tutti pari opportunità.

Alle parole dell’Assessore Leo hanno fatto eco i ringraziamenti del presidente di En.A.P. Puglia, il prof. Nunzio Mazzilli che ha sottolineato la professionalità di tutti gli operatori coinvolti che hanno saputo  generare quella fiducia da parte dei ragazzi e dei genitori necessaria a trasformare le conoscenze in competenze, le relazioni individuali in relazioni dicomunità.

La preside dell’Istituto Tommaso Fiore, Rosaria Giannetto ha messo in evidenza quanto l’alleanza tra la scuola e l’En.A.P. negli anni abbia generato vantaggi e occasioni di crescita per ragazzi e famiglie.

“Ma lo Sportello della Legalità è qualcosa di più e di diverso – ha aggiunto la Preside: è un progetto del tutto innovativo e lungimirante perché va a riempire uno spazio fino ad oggi rimasto vuoto: offrire uno spazio di confronto, apprendimento su temi, questioni in cui le famiglie sono spesso impreparate. Non sempre i genitori e di riflesso i ragazzi, sono in grado di comprendere il limite delle proprie azioni, le conseguenze dei propri comportamenti, dove inizia e dove finisce l’illegalità e l’ingiustizia, finendo a volte per trovarsi in situazioni non previste anche al limite del reato. E allora la funzione dello Sportello della Legalità diventa essenziale per formare, per rendere ragazzi e genitori più consapevoli del proprio ruolo, dei confini in cui si agisce nel rispetto degli altri e della comunità”. L’intervento della Preside è stato rinforzato dagli interventi dell’Assessore alle politiche giovanile del Comune di Modugno, Antonio Alfonsi e dal Sindaco del Comune di Grumo, Michele Antonio Minenna. Il primo ha sottolineato la necessità di un patto sempre più stretto fra le varie agenzie: dalla politica, alla scuola, al terzo settore, al mondo del lavoro – esattamente come lo Sportello sta cercando di fare – per costruire una rete di lealtà, fiducia e solidarietà in cui i ragazzi, le ragazze e le famiglie siano parte attiva ricevendo buoni esempi concreti.

(L’En.A.P. infatti ha creato una rete di partenariato composta da Nuovo Fantarca, il Centro Antonino Caponnetto, il Cama Lila, il centro diurno Maila, l’associazione di Promozione Sociale Etnie, il Caps e il Movimento Nonviolento, rete che sarà ampliata in futuro da nuove partnership significative.)

“Solo in questa maniera – ha detto Alfonsi – le figure straordinarie di Falcone e Borsellino possono essere esempio concreto per tutti noi.” Il Sindaco di Grumo invece si è augurato che anche a Grumo si attivino le stesse attività messe in campo a Modugno visti i risultati positivi sotto gli occhi di tutti già al primo anno di attivazione del progetto, che – ricordiamo – ha una durata triennale.

Gli interventi degli operatori Vincenzo Fata, Nicola Armenise e Angela Martiradonna hanno illustrato le attività portate avanti in questo primo step di progetto – mostrate in un breve video riassuntivo – con la direzione di Mariangela Bombini e il tutoraggio di Domenica Vilella. Gli operatori hanno illustrato le metodologie e le tecniche adottate per essere quanto più vicini ai linguaggi dei ragazzi, i contenuti delle plenarie, i colloqui individuali, i feed back dei ragazzi e dei genitori utilizzando sempre un approccio fortemente improntato sull’accoglienza, sull’ascolto, sulla fiducia e sulla continuità delle relazioni. Esono proprio le parole di una genitrice, la mamma di un allievo, a mettere in evidenza quanto operatori e attività dello Sportello abbiano aiutato lei a comprendere meglio comportamenti, parole, gesti, silenzi del proprio figlio, ad essere incoraggiata nel proprio ruolo di genitore e guida, a saper intervenire nel momento più giusto e a sostenere in maniera più corretta la crescita del proprio figlio. Una testimonianza questa tesa ad incoraggiare altri genitori a “sfruttare” le opportunità offerte dalloSportello.

Il progetto presenta anche un Corso di Operatore della Ristorazione per la formazione di un Cuoco Salutista, una innovativa figura di Cuoco che intende rispondere a un preciso fabbisogno formativo e professionale del settore ristorativo e del territorio coniugando aspetti scientifici con aspetti culturali e di sostenibilità ambientale. Il corso mira infatti a formare una tipologia di Chef che possegga le competenze necessarie alla creazione di menu appetibili e allo stesso tempo corretti da un punto di vista nutrizionale puntando su prodotti biologici, coltivati con pratiche di agricoltura rigenerativa e a km Zero.

La manifestazione è stata conclusa da un coloratissimo e gioioso buffet preparato dagli allievi in cui particolare successo hanno avuto i bouquet e le bellissime composizioni di frutta create dai ragazzi, guidati dai Docenti Chef Domenico Bavaro con la tecnica dell’intaglio Carving e Giuseppe Panebianco, con le preparazioni finger food, nonché la Prof.ssa Giovanna Silecchia dell’IISS T. FIORE per le magnifiche e salutari acque aromatizzate e drink della tradizione del territorio grumese e modugnese.