Modugno: l’inceneritore non verrà costruito, il Tar ha accolto il ricorso

Abbiamo vinto – scrive il Sindaco di Modugno, Nicola Bonasia.

Il Tar Puglia ha accolto il ricorso dei Comuni dell’Aro Bari 2 (Modugno, Binetto, Bitritto, Giovinazzo, Sannicandro di Bari, Bitetto e Palo del Colle), del Comune di Bari e del Comune di Bitonto, contro l’inceneritore della Newo. La sentenza segna una svolta decisiva in una “battaglia” condotta con tutti i sindaci e annulla l’autorizzazione ottenuta dalla Regione Puglia nel 2018: non si potrà procedere alla realizzazione dell’impianto nella zona industriale di Bari-Modugno.

I giudici hanno ritenute valide le osservazioni che, nell’udienza di maggio scorso, di concerto con gli altri comuni dell’Aro Ba2, hanno portato ad opporci al rinvio della sentenza: l’autorizzazione a procedere concessa dalla Regione è in netto contrasto con la programmazione nazionale e regionale dei rifiuti, oltre ad essere in netta contrapposizione con i principi di gestione sostenibile delle risorse e con la normativa nazionale e regionale che incentiva la raccolta differenziata ed il riuso (e non l’incinerazione) dei materiali tanto da prevedere premialità per i Comuni più virtuosi.

A questo si aggiunge che il “principio di precauzione” impone che quando sussistono incertezze o un ragionevole dubbio riguardo all’esistenza o alla portata di rischi per la salute delle persone, possono essere adottate misure di protezione senza dover attendere che siano pienamente dimostrate l’effettiva esistenza e la gravità di tali rischi.

Da Presidente dell’Aro Ba2 non posso che essere enormemente soddisfatto di questo risultato ottenuto di concerto con gli altri sindaci dei comuni coinvolti. È stata una vittoria per l’ambiente e, soprattutto, per il nostro territorio. Continueremo ad essere vigili e a mantenere alta l’attenzione. La nostra terra non si tocca!