Da lunedì 14 giugno 2021 la Puglia passa in Zona Bianca, secondo quanto si apprende infatti i dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, insieme a Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte e Provincia autonoma di Trento. Erano già in Zona Bianca: Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna.
Ecco cosa cambia con il passaggio alla zona bianca
Coprifuoco e spostamenti
Nella zona gialla si dovrà aspettare il 21 giugno per
l’abolizione del coprifuoco, nella zona bianca invece decade da subito.
Senza coprifuoco ci si può spostare più liberamente in orario
notturno. Inoltre, in zona bianca ci si può spostare senza limiti di
orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene
per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di
salute, oppure se si è in possesso di una ‘certificazione verde
Covid-19’ valida. Si può anche entrare nelle zone gialle, senza doverne
giustificare il motivo, ma rispettando le restrizioni di orario e quelle
relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate.
Amici e parenti: quando fare le visite
Si può far visita a parenti o amici, restando all’interno
della stessa zona, senza limiti di orario o nel numero di persone che si
spostano. Le visite nell’arco della stessa giornata in altre zone
devono concludersi facendo rientro alla propria abitazione entro le ore
24.00.
Seconde case: quando raggiungerle
Si può sempre fare rientro alla propria seconda casa, se
situata in zona bianca o gialla. Dalle zone bianca e gialla si può fare
rientro alla propria seconda casa situata in zona arancione o rossa, se
si può dimostrare di avere avuto titolo per recarsi nello stesso
immobile prima del 14 gennaio 2021 o se si è in possesso di una
‘certificazione verde Covid-19’.
L’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si
possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare
convivente.
Spostamenti in auto
È possibile usare l’automobile con persone non conviventi,
purché siano rispettate le seguenti misure di precauzione: presenza del
solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri
al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori,
con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.
Bar e ristoranti aperti
Aperti anche alla sera e al chiuso, senza limiti orari, i
ristoranti e le altre attività di ristorazione. Al chiuso si potrà stare
in sei al tavolo, all’aperto non ci saranno limiti. Si deve sempre
osservare il distanziamento interpersonale e bisogna indossare la
mascherina quando ci si sposta all’interno del locale. Sono consentite
senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la
consegna a domicilio.
Negozi e centri commerciali
Shopping ammesso al weekend nei centri commerciali. Non ci
sono più regole che implicano la chiusura di certi negozi nei centri
commerciali il sabato e la domenica o nei giorni festivi e prefestivi.
Palestre e piscine
Palestre e piscine al chiuso sono aperte già dal 1° giugno.
Riaprono poi anche piscine termali, centri natatori e centri benessere e
termali. Così come i parchi a tema, le sale gioco, i bingo e i casinò.
Feste di nozze
Via libera ai banchetti di nozze senza limiti numerici per le
cerimonie. Gli ospiti dovranno però essere in possesso del ‘green
pass’ che si ottiene una volta completato il ciclo vaccinale. Con
l’ultimo decreto, ci sono anche altri modi per avere la certificazione
verde. La si ottiene a 15 giorni dalla somministrazione della prima dose
o con un certificato di avvenuta guarigione dal Covid-19 (che dura sei
mesi). Se non si hanno questi documenti, serve un referto con risultato
negativo di un tampone eseguito nelle 48 ore precedenti l’evento. Il
green pass ha una validità di 9 mesi per chi ha completato il ciclo
vaccinale.
Discoteche
Finalmente potranno riaprire anche le discoteche, ma non per
ballare. Verranno, invece, utilizzate per servire apertivi, cene e
cocktail. Per ballare in discoteca, invece, il Governo sta decidendo il
da farsi. Le ipotesi, per ora, riguardano le riaperture da luglio con
green pass e il mantenimento della mascherina almeno in una prima fase,
escludendo il momento del ballo.

