Coronavirus, Modugno: 339 positivi e 150 in isolamento fiduciario (agg.11/03/2021)

È trascorso un anno – le parole del Sindaco di Modugno, Nicola BonasiaUn anno che ricorderemo per sempre e che inevitabilmente condizionerà il nostro futuro. Paura, responsabilità e speranza sono gli stati d’animo che per un anno si sono mescolati a solitudine e incertezza.Pensavamo, meglio speravamo, che tutto sarebbe durato poco. Non è stato così. Il Covid19 ha travolto le nostre vite e continua a farlo.La strada è ancora lunga, nonostante il vaccino. Siamo ancora qui ad elencare quotidianamente numeri e casi che, incredibilmente, aumentano. E ci ritroviamo, oggi, esattamente nelle condizioni di un anno fa: il rischio di un nuovo lockdown per una terza ondata è sempre più concreto.

Ieri il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato una nuova ordinanza con “decorrenza immediata” e fino al 6 aprile. Nella nostra regione “è vietato lo stazionamento all’aperto, presso gli spazi antistanti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, le piazze, le pubbliche vie, i lungomare e i belvedere, se non si è in compagnia del proprio nucleo familiare o convivente, se non per usufruire dei servizi essenziali”.

L’ordinanza vieta nei weekend anche l’attività di asporto dalle 18 e obbliga tutti gli esercizi commerciali ad esporre un cartello che riporti il numero massimo di persone all’interno. Chiuse anche le scuole. Ripristinata per tutti la didattica a distanza, salvo casi specifici.

A noi sindaci il compiti di nuove ed ulteriori restrizioni. Ieri, durante il Comitato Metropolitano per l’Ordine Pubblico e Sicurezza, alla presenza del Prefetto, del Questore di Bari, del Comandante Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonchè del Direttore Generale della ASL e del Direttore del Dipartimento di Prevenzione, abbiamo deciso di far fronte comune, di adottare misure specifiche valide pressocché per tutti i sindaci dell’area metropolitana di Bari. Un aumento che ci spinge a innalzare il livello di guardia per prevenire eventuali situazioni più gravi.

La situazione a Modugno è la seguente: 339 concittadini positivi, 150 in isolamento fiduciario e 88 negativi.

Per questi motivi, oggi pomeriggio ho firmato un’ordinanza, valida fino al prossimo 28 marzo, che introduce ulteriori provvedimenti che contribuiscano a contenere il rischio del diffondersi del virus nella nostra città. In particolare:

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Divieto di asporto di alimenti e bevande dalle ore 18.00 per tutte le attività di ristorazione comprese nel Codice ATECO 56 (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, food-truck, ecc.) e per tutte le attività di commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati comprese nel Codice ATECO 47.25;

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Chiusura dei distributori automatici H24 di alimenti e bevande a decorrere dalle ore 18.00 fino alle 5.00 del mattino seguente;

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Divieto di consumazione di alimenti e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico dalle ore 18.00 fino alle 5.00 del mattino seguente;

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Con riferimento all’intero territorio comunale, sono sospese quotidianamente dalle ore 19.00 le attività di vendita al dettaglio (fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari, giornali e periodici, medicinali e articoli medicali, fiori e articoli florovivaistici, tabacchi, combustibili per uso domestico e carburanti per autotrazione, articoli funerari) sia negli esercizi di vicinato, sia nelle medie e grandi strutture di vendita, ancorché ricompresi nei centri commerciali, e ferme restando le chiusure nei giorni festivi e prefestivi di cui all’art 26 co. 2 DPCM 2 marzo 2021.Mi chiedete di aumentare i controlli, di intervenire perché la gente non si assembri, di emanare ordinanze con provvedimenti che in molti casi non rientrano nei poteri di un sindaco. Vi assicuro che tutto quello che possiamo fare, l’abbiamo fatto e continueremo a farlo, ma è umanamente impossibile far intervenire gli agenti ogni qualvolta si creino assembramenti o non si rispettino le regole. Dobbiamo renderci conto che c’è bisogno della collaborazione di tutti, è necessario che ognuno di noi faccia il possibile. Altrimenti qualsiasi provvedimento sarà vano. Siamo una comunità e dobbiamo uscirne tutti insieme. Rispettiamo le regole e tutto finirà prima.