L’Amministrazione comunale rende noto che con Determinazione del Responsabile di Servizio n. 542/2020 è indetto avviso pubblico per buoni prima Infanzia, da destinare ai nuclei familiari colpiti dall’emergenza socio economica legata al Covid 19.
Il termine ultimo per la presentazione delle istanze è fissato al giorno 1 giugno 2020 ore 12.00.
Si invitano i cittadini a compilare debitamente l’istanza di partecipazione, allegando copia del documento di riconoscimento, altresì si invitato gli stessi a presentare le istanze o a mezzo mail o a mezzo pec (evitare doppio invio).
Di seguito importi, criteri di accesso e modalità di richiesta:
Art. 3 – Importo del buono spesa
Il “Buono Prima Infanzia” è una tantum , il cui importo verrà determinato sulla base delle istanze pervenute e sulla base della graduatoria che sarà resa pubblica.
L’ammontare del buono verrà determinato sulla base del numero degli aventi diritto.
L’ammontare del fondo destinato al presente intervento è pari a 15.000 Euro, giusta Delibera di Giunta Comunale n. 55 del giorno 11.05.2020.
Art. 4 Criteri d’accesso
E’ possibile richiedere “Buoni prima Infanzia” per ogni minore presente nel nucleo di età
compresa fra 0 e 36 mesi compiuti alla data di pubblicazione del presente Avviso Pubblico.
I nuclei familiari per poter presentare istanza di “Buoni Prima Infanzia” devono trovarsi in una delle
seguenti condizioni:
Lavoratori dipendenti la cui attività è stata sospesa dall’emergenza COVID-19, come da Decreti
della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contrasto al COVID-19.
Titolari di partita Iva la cui attività è stata sospesa dall’emergenza COVID-19, come da
Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contrasto al COVID-19.
Lavoratori con reddito di natura occasionale la cui attività è impedita dall’emergenza
COVID-19.
Soci lavoratori di attività la cui attività è stata sospesa dall’emergenza COVID-19, come da
Decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di contrasto al COVID-19.
Cittadini disoccupati ed inoccupati.
E’ ammessa la partecipazione di coloro che percepiscono Ammortizzatori Sociali legati al COVID19 (c.d. bonus 600,00 Euro, Cassa Integrazione).
E’ ammessa la partecipazione di coloro che hanno ripreso la propria attività lavorativa a partire dal 4 maggio 2020 ed ulteriori date.
E’ fatto divieto assoluto di partecipare al presente avviso pubblico a tutti quei nuclei familiari in cui un componente non abbia mai interrotto la propria attività lavorativa, continuando a percepire regolare retribuzione.
Possono partecipare tutti quei nuclei i cui lavoratori siano a tempo parziale collocati in cassa integrazione, solo laddove gli stessi dimostrino una riduzione della retribuzione pari ad almeno il 20%.
Il nucleo familiare al fine di partecipare al presente avviso pubblico non deve detenere un patrimonio finanziario CUMULATIVO (conto corrente/bancario/rendita/buoni fruttiferi) superiore ai 4.000 Euro (incrementato di 500 Euro per ogni componente del nucleo familiare).
E’ fatto divieto assoluto di partecipare a quei nuclei percettori di Reddito di Cittadinanza / Reddito di Inclusione/Pensioni/NASPI o altri indennità fiscalmente rilevanti SUPERIORI AI 300,00 EURO mensili. Tale limite è innalzato ad Euro 500,00 laddove il nucleo sia in affitto o paghi il mutuo, a condizione che non ne abbia richiesto la sospensione.
Il buono prima infanzia è compatibile con il c.d. “Bonus Bebè”.
Possono partecipare quei cittadini che abbiano nel proprio nucleo anagrafico un disabile percettore di pensione ed indennità di accompagnamento, il quale sia inserito in strutture residenziale e che gli stessi compartecipino al pagamento della retta.
Possono presentare istanza anche quei nuclei i cui minori siano in affido, solo per tali nuclei familiari affidatari è ammessa la partecipazione laddove siano percettori di altri ammortizzatori (RdC, Naspi, ReD, ReI, Pensioni e altre indennità fiscalmente rilevanti) di importi superiori ai 300,00 Euro.
Possono presentare istanza anche quei nuclei i cui minori beneficiari dei buoni (0-36 mesi) siano diversamente abili, solo per tali nuclei familiari è ammessa la partecipazione laddove siano percettori di altri ammortizzatori (RdC, Naspi, ReD, ReI, Pensioni e altre indennità fiscalmente rilevanti) di importi superiori ai 300,00 Euro.
Art. 5. Trasmissione delle istanze.
Al fine di contenere i rischi del contagio l’istanza, di cui al modulo allegato, devono essere trasmesse, congiuntamente al documento d’identità, nelle modalità di seguito indicate:
- a mezzo pec al seguente indirizzo servizisociali.comunemodugno@pec.rupar.puglia.it
- a mezzo mail al seguente indirizzo servizi.sociali@comune.modugno.ba.it
SI INVITANO I CITTADINI A TRASMETTERE FILE IN FORMATO LEGGIBILE.
LE ISTANZE NON FIRMATE, PRIVE DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO ED INCOMPLETE VERRANNO RIGETTATE SENZA COMUNICAZIONE DA PARTE DEL SERVIZIO, SALVO APPOSITA DETERMINAZIONE.
Solo ed esclusivamente per i cittadini impossibilitati a trasmettere il modulo a mezzo pec/mail, sarà consentita la trasmissione cartacea presso il Protocollo del Comune di Modugno, P.zza del Popolo n. 16.
>>> SCARICA QUI IL MODULO PER LA RICHIESTA
