"Preservare la qualità della vita dei cittadini è un nostro dovere. Il Movimento 5 stelle è al lavoro per colmare una grave lacuna legis in tema di odori e molestie olfattive perché purtroppo le normative vigenti che abbiamo sono carenti sul tema delle limitazioni alle emissioni di sostanze odorigene". Lo afferma Francesca Anna Ruggiero, esponente M5S, a margine del convegno 'Qualità della vita e molestie olfattive: proposte per la gestione del problema', che si è tenuto ieri 10 ottobre presso la Sala Tatarella della Camera dei deputati…
"Preservare la qualità della vita dei cittadini è un nostro dovere. Il Movimento 5 stelle è al lavoro per colmare una grave lacuna legis in tema di odori e molestie olfattive perché purtroppo le normative vigenti che abbiamo sono carenti sul tema delle limitazioni alle emissioni di sostanze odorigene". Lo afferma Francesca Anna Ruggiero, esponente M5S, a margine del convegno 'Qualità della vita e molestie olfattive: proposte per la gestione del problema', che si è tenuto ieri 10 ottobre presso la Sala Tatarella della Camera dei deputati.
"Le molestie olfattive – spiega – rappresentano una realtà in tantissimi comuni, spesso sottovalutata e mal gestita. Per questa ragione abbiamo invitato le Arpa regionali, alcuni imprenditori e diversi esponenti del mondo della ricerca alla Camera per approfondire il tema e sviluppare al più presto un piano condiviso per arginare il fenomeno.
L'esposizione frequente a un odore sgradevole può provocare gravi danni alla salute. I disagi olfattivi sono spesso sinonimo di più ampie problematiche ambientali come la presenza di rifiuti, discariche, sostanze inquinanti, gessi di defecazione e tanto altro ancora. Ringrazio l'impegno dei miei colleghi in Commissione Ambiente perché sono in corso le valutazioni su tutti gli interventi legislativi utili per armonizzare le attuali normative su tutto il territorio nazionale. Leggi che oggi non tutelano abbastanza i territori e che devono essere uniformate a garanzia della salute di tutti i cittadini. I partecipanti al convegno hanno fornito nuovi spunti di intervento interessanti. Sono sicura che lo spirito pragmatico e il desiderio di cambiamento collettivo ci guideranno presto verso una normativa specifica e condivisa sul tema", conclude la deputata.
COMUNICATO STAMPA
