Il Comune di Bitonto ha proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento del provvedimento dirigenziale regionale che ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale per il progetto delle società Newo e Ossigenopuro, da realizzare nella zona industriale di Bari-Modugno…
Il Comune di Bitonto ha proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento del provvedimento dirigenziale regionale che ha espresso giudizio favorevole di compatibilità ambientale per il progetto delle società Newo e Ossigenopuro, da realizzare nella zona industriale di Bari-Modugno.
Il Comune di Bitonto, si legge in una nota, "lamenta la mancata convocazione alla conferenza di servizi relativa al procedimento istruttorio, pur essendo interessato all'opera e ai suoi effetti sull'ambiente e sulla salute per la vicinanza al sito individuato”, ed argomenta la richiesta di annullamento del provvedimento, sostenendo, in primo luogo, che la verifica della possibilità di realizzare l'impianto non avrebbe tenuto in debito conto gli strumenti di pianificazione nazionale e regionale.
"In particolare viene ricordato che il DPCM 10 agosto 2016 ha riconosciuto per la Puglia 'un fabbisogno residuo di incenerimento' tale da far ritenere sostenibile un intervento per il potenziamento degli impianti di incenerimento esistenti, escludendo la possibilità di realizzazione di nuovi impianti. Nessun impianto di ossidocombustione, poi – segnala ancora il Comune di Bitonto – è previsto nel Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani (PRGRU)".
