La “Casavola-d’Assisi” partecipa all’iniziativa “Generazioni Connesse”, promossa dal MIUR e sostenuta dalla Commissione Europea con lo scopo di rendere Internet un luogo più sicuro per gli adolescenti. Una serie di iniziative previste dal 20 novembre…
La “Casavola-d’Assisi” partecipa all’iniziativa “Generazioni Connesse”, promossa dal MIUR e sostenuta dalla Commissione Europea con lo scopo di rendere Internet un luogo più sicuro per gli adolescenti. Un’esigenza fortemente sentita da famiglie e docenti che cercano strumenti per mettere in guardia figli e alunni sui pericoli della rete e per contrastare il fenomeno del cyberbullismo.
Definire e adottare un sistema di procedure interne di segnalazione di problematiche associate all’utilizzo di Internet e delle tecnologie digitali, promuovere azioni di sensibilizzazione e formazione all’utilizzo sicuro e consapevole delle tecnologie digitali, attivare uno sportello d’ascolto, organizzare incontri dedicati alla prevenzione dei rischi associati all’utilizzo di Internet, sono solo alcune delle priorità indicate dai docenti dell’Istituto e riportate nel Piano d’Azione con validità triennale, inserito nel PTOF e nel PAI (Piano annuale Inclusività).
Aderendo alla campagna promossa da Generazioni Connesse “6 settimane per un web sicuro” tutte le classi prime e seconde della Casavola d’Assisi, a partire dal 20 novembre 2017 visioneranno gli episodi sui Supererrori del web (che affrontano i temi più caldi: dipendenza da Internet, violazione della privacy, confusione tra reale e virtuale ecc.) e parteciperanno a laboratori finalizzati a promuovere un uso critico dei Social network. Gli stessi alunni avranno un ruolo attivo all’interno della comunità scolastica, in quanto dovranno organizzare, per il mese di febbraio 2018, la Giornata mondiale contro il Bullismo e il Cyberbullismo a scuola.
Nelle classi terze, invece, i docenti promuoveranno la lettura della Dichiarazione dei Diritti in Internet (documento elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri relativi ad Internet, costituitasi presso la Camera dei deputati) per far acquisire agli studenti una “Cittadinanza digitale” e la consapevolezza di avere dei diritti. Gli alunni, inoltre, lavoreranno sulle fake news, con l’obiettivo di fornire gli strumenti per diventare dei veri e propri “detective antibufale”.
Un percorso, dunque, appena intrapreso, condiviso dalla Dirigente, prof.ssa Margherita Biscotti, dai docenti e dai genitori, attraverso l’approvazione del Consiglio di Istituto, per essere in rete, senza caderci.

COMUNICATO STAMPA
