Durante il convegno tenutosi per illustrare i risultati di una valutazione indipendente sull’attuazione del Sostegno per l'Inclusione Attiva (Sia), l'Ambito BA10 di cui Modugno è comune capofila, è figurato "caso di studio" per la Regione Puglia…

 

 

Dinamismo, vivacità nella programmazione sociale e soprattutto risultati positivi in termini numerici. Sono questi i fattori che per l'ente "Alleanza contro la povertà in Italia" caratterizzano l'ambito territoriale BA-10 (composto dal Comune Capofila Modugno e dai Comuni di Bitetto e Bitritto) nelle politiche sociali di contrasto agli effetti della crisi economica.
 
I dati sono stati raccolti nell'ambito di una ricerca condotta nei mesi scorsi in otto regioni italiane sono confluiti nel “Rapporto di valutazione: dal SIA al REI” presentato mercoledì 8 novembre a Roma nella sede del Senato della Repubblica “Istituto di Santa Maria in Aquiro”.
Durante il convegno tenutosi per illustrare i risultati di una valutazione indipendente sull’attuazione del Sostegno per l'Inclusione Attiva (Sia), promossa appunto da “Alleanza contro la povertà” in Italia al fine di trarne indicazioni utili alla prossima implementazione del Reddito d'Inclusione (Rei), il Comune di Modugno, rappresentato dall'assessore ai Servizi Sociali Rosa Scardigno, è figurato dunque come unico "caso di studio" per la Regione Puglia accanto alle città di Roma, Palermo, Reggio Emilia e Brescia.
 
Il lavoro presentato l'altro ieri al Senato rappresenta la prima valutazione indipendente, cioè promossa da un soggetto non istituzionale, realizzata in Italia in merito alla politica nazionale di welfare, realizzata senza finanziamenti esterni (utilizzando le risorse professionali di ampia parte di soggetti dell’Alleanza).
L'attivazione delle misure di inclusione socio-lavorativa (denominate Red e SIA) vede oggi circa 80 cittadini (solo di Modugno) svolgere attività presso il comune o le aziende che hanno aderito. Un numero che è destinato a salire perchè sono in fase di istruttoria altre 50 istanze (solo per Modugno) e che l'anno prossimo crescerà ulteriormente.
 
Secondo il Rapporto “L’Ambito BA10, con la particolarità della presenza di una misura regionale, tenendo conto dei fattori di contesto e dei processi attivati, ha conseguito risultati molto buoni (rilevazione maggio 2017). Questo soprattutto in termini di consolidamento di prassi di lavoro già precedentemente sperimentate (con alcune esperienze di inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati nella logica della inclusione attiva) tra i servizi e il mondo produttivo e la mediazione del Centro per l’Impiego (…) Tra i fattori di contesto che hanno determinato la scelta, in Puglia, di questo Ambito per effettuare un approfondimento, vi è sicuramente il fermento con cui è stata gestita la programmazione sociale nell’ultimo biennio (…)”, e ancora: “A testimonianza del dinamismo e della vivacità della programmazione sociale dell’Ambito vi è il lavoro portato avanti in questi due anni per realizzare il Terzo Piano Sociale di Zona 2014-2016 (…)”.
 
Quest'ultimo riferimento è legato in particolare all'attività dell'Amministrazione Magrone che, sin dal suo insediamento ha operato un riassetto funzionale e amministrativo legato alla gestione associata, ha permesso finalmente la nascita delle strutture previste per lo svolgimento di funzioni specifiche, come il coordinamento istituzionale (organismo di indirizzo, direzione e rappresentanza politico-istituzionale) e l’Ufficio di Piano (un ufficio Comune ai tre Ambiti, ovvero una tecnostruttura con funzioni di programmazione, amministrazione e gestione contabile dei comuni associati) facendo così in modo che si attuassero molti degli interventi previsti e non attivati nel precedente ciclo di programmazione, soprattutto quelli riferiti al cosiddetto “welfare di accesso”, che avrebbero garantito una gestione più integrata dei servizi (la Porta Unica di Accesso, gli Sportelli Sociali, lo Sportello per le persone extracomunitarie, il Servizio Sociale di Ambito, il Pronto Intervento Sociale).
 
 
 
COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE