Nel cuore del quartiere Cecilia a Modugno saranno eliminati tralicci e linea elettrica ad alta tensione; per il progetto che prevede l’interramento dell’elettrodotto sono infatti stati acquisiti impegni formali e finanziamenti…

 

 

Il Sindaco, Nicola Magrone, l'assessore ai Lavori Pubblici, William Formicola e l'arch. Sorricaro (supporto tecnico nello staff del Sindaco) hanno partecipato per il Comune di Modugno, a un incontro alla Regione Puglia, con il gruppo Terna gestore delle reti di trasmissione di energia elettrica, con la società Ferrotramviaria, e con Comune di Bari e Regione Puglia, finalizzato alla conclusione di un accordo sulle modalità di attuazione del progetto di prolungamento della Ferrovia Metropolitana “Bari Centrale – Quartiere San Paolo”.
 
I partecipanti all'incontro hanno convenuto che l’opera infrastrutturale – di realizzazione di una galleria ferroviaria di collegamento tra le fermata Cecilia (entrata in funzione da pochi giorni) e la nuova stazione “delle Regioni” (da realizzare col prolungamento) – includerà come attività preliminare l’interramento dell’elettrodotto che attualmente attraversa il quartiere Cecilia di Modugno, confinante col quartiere San Paolo di Bari, tra i caseggiati di via Giorgio la Pira e via Liguria.
 
Si tratta di una linea aerea ad Alta Tensione della potenza di 150 KV che segue parallelamente la fascia di scavo dei lavori ferroviari lunga ben otto tralicci, nel cuore di un quartiere densamente popolato e da decenni condizionato dal pericolo ambientale che lo stesso elettrodotto rappresenta.
Lo smantellamento dell’elettrodotto libererà gli abitanti del quartiere Cecilia, in special modo quelli di via G. La Pira e di via Liguria sovrastati dalla linea ad alta tensione, dalla presenza ingombrante di tralicci e cavi che sono fonte di inquinamento da elettrosmog, e come tale fattore di insalubrità dell’ambiente, oltre a costituire uno sfregio estetico/paesaggistico.
 
La centralità della questione “interramento elettrodotto” è stata posta dal Sindaco Magrone sin dalla sua prima amministrazione, nel 2013. Rieletto nel 2015, Magrone è tornato ripetutamente a sollecitare i soggetti coinvolti nel progetto di prolungamento ferroviario sottolineando in ogni occasione di incontro con Regione, Ferrotramviaria e RFI (ex proprietaria della rete elettrica), come, nel progetto, interesse primario dell’amministrazione modugnese fosse l’eliminazione dei tralicci e della linea ad alta tensione per far cessare i pericoli per la salute dei residenti della zona.
 
Ebbene, secondo le intese raggiunte il 5 luglio, l’interramento dell’elettrodotto si farà. Avverrà lungo via la Pira, prima degli scavi per la realizzazione della galleria ferroviaria.
 
Ad oggi è stato redatto un progetto preliminare che è servito per ottenere il finanziamento regionale alla sua attuazione.
I lavori di interramento dureranno circa 6 mesi. L’intesa raggiunta sarà formalizzata con la stipula di una convenzione che avverrà entro il mese di luglio
L'affidamento dei lavori per la realizzazione della galleria dovrà avvenire entro il 31.12.2019.
 
 
COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE