Il 5 maggio 2017 nel corso del Consiglio Comunale, la maggioranza all'unanimità ha approvato il "rendiconto 2016", mentre la minoranza ha disertato. Ecco il Comunicato della Segreteria del Sindaco Magrone…

 

 
 
COMUNICATO SEGRETERIA SINDACO MAGRONE

MODUGNO, BILANCIO CONSUNTIVO – NEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 5 MAGGIO SCORSO, LA MAGGIORANZA HA APPROVATO ALL'UNANIMITÀ IL RENDICONTO 2016

LA MINORANZA HA DISERTATO UNO DEI MOMENTI PIÙ IMPORTANTI DELLA VITA DEL COMUNE

Il Sindaco Magrone: “L'assenza dei consiglieri di minoranza si spiega evidentemente col non aver voluto, loro, testimoniare in aula la positiva gestione economico/finanziaria dell'amministrazione comunale nonostante i 7 milioni di pignoramenti provocati dai precedenti trent'anni di mala politica”.

Un intero anno di amministrazione Magrone si chiude con un avanzo libero di quasi 2 milioni di euro, in aumento rispetto all'anno precedente. Questo, uno dei dati salienti del rendiconto 2016 approvato dalla maggioranza, alll'unanimità, nel Consiglio Comunale del 5 maggio 2017 durante una seduta che ha registrato la mancanza di tutti i consiglieri di minoranza.

L'avanzo libero è il "tesoretto" che l'amministrazione Magrone può utilizzare per investire negli anni futuri in beni e servizi del Comune, compatibilmente con gli equilibri di bilancio imposti dalle regole di finanza pubblica. L'amministrazione Magrone ha conseguito dunque la perfetta corrispondenza tra le previsioni e i risultati della gestione economico/finanziaria per l'anno 2016. Avanzo, equilibrio e pareggio di bilancio sono stati ottenuti nonostante i debiti ereditati dalle amministrazioni passate sfociati in debiti fuori bilancio per circa 3 milioni di euro e pignoramenti per 7 milioni di euro. Mentre è pari a zero l'indebitamento dell'amministrazione Magrone.
L'accelerazione impressa dall'amministrazione Magrone nella lotta all'evasione fiscale ha già generato un incremento di entrate tributarie per 2 milioni e mezzo di euro. Un incremento, questo, ottenuto perciò senza aumento della pressione fiscale. Infatti nel 2016 non vi è stato alcun aumento delle tasse, che in molti casi sono, e resteranno anche per il 2017, tra le più basse della provincia di Bari mentre l'amministrazione comunale coadiuvata dagli uffici finanze/entrate ha provveduto a recuperare evasione della Tari e delle vecchie tasse rifiuti (Tarsu e Tares) e di imposte non pagate di Ici, Tosap e imposta di pubblicità.