Giunge in Redazione e pubblichiamo il Comunicato della Tersan Puglia sulla visita dei ragazzi dell'Istituto Tecnico Economico "Tommaso Fiore" all'impianto di compostaggio Tersan a Modugno…
C O M U N I C A T O
TERSAN PUGLIA
L’impianto di compostaggio Tersan Puglia accoglie gli studenti dell’Itc Tommaso Fiore di Grumo Appula
I ragazzi delle terze e quarte della scuola secondaria di II grado Itc Tommaso Fiore hanno fatto visita alla Tersan Puglia per scoprire cosa è un impianto di compostaggio e che importanza può avere in un sistema di risparmio e recupero di risorse.
I circa 80 ragazzi hanno visitato l’impianto di Modugno con una guida interna e con i loro professori, aiutati anche da un sistema infografico lungo tutto il percorso dell’impianto.
La visita, realizzata grazie all’iniziativa della dirigente scolastica prof.ssa Rosaria Giannetto e del primo colaboratore, prof. Michele Mancuso, nell’ambito dei progetti di alternanza scuola-lavoro, è stata preceduta da una lezione nell’aula magna della scuola. L’ingegnere ambientale Paolo Gadaleta e la dirigente della Tersan Puglia, Claudia Delle Foglie, hanno illustrato la differenza tra smaltimento, riciclo e recupero, esponendo la gerarchia europea dei rifiuti. In sintesi il compostaggio, come recupero di materia organica per la produzione di fertilizzante naturale è uno dei sistemi privilegiati dalla normativa europea ed è il modo più corretto per praticare la cosiddetta economia circolare.
All’impianto di compostaggio industriale Tersan Puglia i ragazzi, accompagnati dai docenti, hanno potuto vedere come si ricicla il materiale organico prodotto nella vita quotidiana, cioè gli scarti di cucina, dei mercati ortofrutticoli e dalle potature del verde, per ottenere un biofertilizzante non solo utile ma necessario a rivivificare i suoli agrari impoveriti di sostanza organica.
“Amiamo il nostro lavoro, perfettamente inserito in quella che oggi viene definita economia circolare ma che per noi da ormai quarant’anni è il cerchio virtuoso che dalla natura riporta alla natura”, ha commentato Claudia Delle Foglie, “è importante che le scuole promuovano iniziative come queste, che permettono agli studenti la conoscenza diretta di impianti di trattamento e recupero dei rifiuti, sui quali è troppo facile far confusione. Noi siamo lieti di poter mettere la nostra attività e la nostra esperienza al servizio della formazione e della corretta informazione”.

