Proteste negli ultimi giorni al tribunale civile di Bari, dove consiglieri comunali di centrodestra ed avvocati baresi si sono mobilitati contro il provvedimento del ministero della Giustizia che prevede lo spostamente della sezione Lavoro a Modugno…

 

 

Proteste negli ultimi giorni al tribunale civile di Bari, dove consiglieri comunali di centrodestra ed avvocati baresi si sono mobilitati contro il provvedimento del ministero della Giustizia per la razionalizzazione degli uffici giudiziari.
 
Il piano, in particolare, prevede che la sezione Lavoro venga trasferita dal Palazzo di giustizia di Bari a Modugno.
 
I consiglieri Giuseppe Carrieri, Filippo Melchiorre e Fabio Romito hanno distribuito ai passanti oltre 300 volantini, partecipando successivamente all’assemblea indetta dagli avvocati baresi all’interno del Tribunale.
 
“Bari, città metropolitana e capoluogo di regione – spiega Carrieri in una nota -, dovrebbe accorpare a sé gli uffici giudiziari, come peraltro sta avvenendo in tutte le parti d’Italia."
 
Sul tema è intervenuto anche il presidente dell’Ordine degli avvocati di Bari Giovanni Stefanì, unendosi alle ragioni dei suoi colleghi. “Si tratterebbe di un ulteriore frazionamento degli uffici giudiziari di Bari, proprio quando sembra concretizzarsi finalmente una soluzione volta ad accorparli in un’unica sede. Se pensiamo che, a fronte di 7mila fascicoli gestiti dalle tre articolazioni periferiche che passerebbero a Bari, si trasferirebbero oltre 50mila cause del lavoro verso Modugno è evidente il bilancio negativo a livello sociale e ambientale oltre che gli enormi disagi per migliaia di cittadini baresi che dovrebbero percorrere una ventina di chilometri, peraltro senza adeguati servizi di trasporto e parcheggio, per partecipare alle udienze”.