Completate tutte le riassunzioni dei lavoratori dello stabilimento ex-Om Carrelli, ha preso così il via la seconda fase del progetto di reindustrializzazione della ex OM Carrelli che porterà alla produzione di automobili innovative anche elettriche…
Completate tutte le riassunzioni dei lavoratori dello stabilimento ex-Om Carrelli, il Comune di Modugno ha sottoscritto questo mattina l'atto notarile con cui ha ceduto gratuitamente alla società Tua Autoworks il compendio immobiliare acquisito nello scorso mese di settembre da Kion-Om, consentendo così l'avvio della seconda fase del progetto di reindustrializzazione, quella che porterà, secondo gli accordi, alla produzione di automobili innovative anche elettriche.
Poco prima della presentazione di questa mattina, i lavoratori dello stabilimento modugnese hanno regalato una targa all'ex assessore Caroli, visibilmente commosso, che ha dichiarato: "Abbiamo dimostrato di saper fare sistema. Le aziende e gli investitori si fermano da noi e rendono più competitiva la regione. L'accordo decorrerà da domattina e i lavoratori già da oggi possono dire che sono dipendenti di una fabbrica di automobili".
Antonio Decaro, Sindaco della Città Metropolitana ha invece affermato: "Il merito è dei lavoratori che non hanno mai mollato, hanno fatto occupazioni, presìdi e hanno tenuto unite le istituzioni. Dopo tante prove con molte aziende siamo riusciti a trovare quella giusta. E' un investimento importante e possiamo avere risposte positive nei prossimi mesi anche per l'indotto. Gli pneumatici probabilmente verranno richiesti alla Bridgestone e i motori alla Magneti Marelli. E' un fatto estremamente positivo per l'intera area industriale di Bari".
Subito dopo la firma dal notaio, il Sindaco del Comune di Modugno, Nicola Magrone, ha espresso tutta la sua soddisfazione: “Abbiamo condotto fino a qui un percorso che merita di essere sottolinato per la sua unicità. Un procedimento veramente inedito in Italia, per gli strumenti economico-finanziari, legislativi e giuridici che siamo stati capaci di attivare. Un percorso che merita di essere studiato nelle università.”
Alla conferenza stampa, organizzata per presentare il progetto industriale di Tua Autoworks e per siglare l'accordo tra Regione e sindacati che colloca dapprima in cassa integrazione i lavoratori appena riassunti (con la previsione dell'effettivo ritorno al lavoro di 191 dipendenti quando la 'Tua' avrà concluso gli adempimenti necessari all'avvio dell'attività produttiva), hanno partecipato, con Magrone, il Presidente della Regione Puglia Emiliano, gli assessori regionali Capone e Leo, il presidente della task force regionale sull'occupazione Caroli e il consiglio di amministrazione della 'Tua'.
"Visto l'inizio di questa nuova vita – ha concluso il sindaco Magrone – ai lavoratori auguro di essere giovani a lungo per poter sfruttare al meglio questa nuova possibilità."

