L' Amministrazione Comunale ha inaugurato a Modugno "Largo Lorenzo Zaratta", nella zona antistante la Scuola Don Milani in via Magna Grecia, nel quartiere di Piscina dei Preti…

 

 

Con una cerimonia emozionante e ricca della vitalità dei bambini delle scuole elementari che vi hanno preso parte, l' Amministrazione Comunale ha inaugurato a Modugno, ‘Largo Lorenzo Zaratta'. Lo ha fatto nella zona antistante la Scuola Don Milani, in via Magna Grecia nel quartiere di Piscina dei Preti, un'area che va rinascendo 'a misura di bambino' grazie ai lavori di riqualificazione urbana, i quali prevedono anche la realizzazione di un'area giochi.
 
Lorenzo è morto nel 2014 a soli 5 anni per un carcinoma al cervello, col quale era nato, a Taranto, "città dei veleni". La scelta dell'amministrazione comunale è legata alla volontà di ricordare il nome del bambino perché essendo essa tenacemente impegnata nel proprio territorio a contrastare gli insediamenti industriali pericolosi per la salute dell'uomo, ritiene che il piccolo Zaratta, il suo volto, la sua storia siano diventati un simbolo contro l’inquinamento industriale.
 
Alla cerimonia di intitolazione del parco era presente la famiglia di Lorenzo con papà Mauro Zaratta, il quale ha rivolto parole importanti ai tanti alunni che hanno partecipato: “Abbiate rispetto del vostro corpo, della vostra salute, del vostro ambiente – ha detto ai bambini – e soprattutto chiedete questo rispetto ai grandi che vi stanno attorno. Perché il vostro corpo è come una macchina che deve funzionare e camminare nel vostro futuro e vi deve permettere di godere e gioire della vita. Anche se Lorenzo non mi sarà restituito, ringrazio di cuore chi pensa come me che nel nome di Lorenzo siano racchiuse davvero le innumerevoli vite spezzate dall'inquinamento e dal ricatto occupazionale o da un lavoro svolto precariamente in nome del profitto”.
 
Il Sindaco Nicola Magrone ha manifestato vicinanza alla famiglia di Lorenzo e ha detto: “ll gesto simbolico di scoprire una targa in quest'area verde serve a ricordare Lorenzo in una commemorazione che è anche una forte sottolineatura dell'assoluta importanza che noi attribuiamo ai principi di precauzione e alle attività di prevenzione che si possono e si devono mettere in campo per tutelare il nostro ambiente e metterlo al riparo dai pericoli dell'inquinamento industriale. Per fare tutto questo anche nel nome di Lorenzo abbiamo quindi pensato di radicare qui il suo ricordo, in un ambiente che è l'esatto opposto da quello avvelenato in cui è nato".
 
Alla manifestazione ha partecipato anche il medico modugnese Agostino Di Ciaula, che qualche mese fa aveva proposto su facebook l’intitolazione di una via al piccolo Lorenzo, proposta subito accolta dall’Amministrazione Magrone. Di Ciaula ha parlato della mortalità infantile in Italia, e in Puglia, e ha aggiunto tra l’altro: “Dovremmo chiederci con quale autorità morale qualcuno ha deciso di partorire 10 decreti salva-ILVA in soli 4 anni. Ricordare Lorenzo significa dire basta alla discriminazione e all’indifferenza”.
 
Festosa e calorosa l'accoglienza riservata alla manifestazione dai bambini dalle scuole elementari modugnesi Don Milani e De Amicis che, insieme con i loro insegnanti, hanno partecipato all’incontro con cartelloni fatti da loro e la lettura di testi a tema ambientale.