Giovedì 10 novembre presso il Palazzo della Cultura di Modugno, il Centro Antiviolenza  AGAR gestito da “RiscoprirSi…” in collaborazione con G.I.R.A.F.F.AH! onlus, presenta le attività previste dall’omonimo Programma Antiviolenza…

 

 

Giovedì 10 novembre 2016, alle ore 16:30 presso il Palazzo della Cultura di Modugno, il Centro Antiviolenza  AGAR gestito da “RiscoprirSi…” in collaborazione con G.I.R.A.F.F.AH! onlus, presenta le attività previste dall’omonimo Programma Antiviolenza, finanziato dalla Regione Puglia e cofinanziato dall’Ambito Territoriale di Modugno (D.D. Regione Puglia n. 851 del 05/11/15). Esso prevede l’implementazione delle attività realizzate dal CAV AGAR attraverso diverse azioni eterogenee (sensibilizzazione, formazione, perfezionamento della presa in carico, promozione dell’autonomia), con l’obiettivo di contrastare/intervenire sulla violenza di genere in un’ottica globale, in termini di complessità. Per questa ragione il Programma Antiviolenza “AGAR” è progettato e realizzato dal CAV RiscoprirSi… in collaborazione con vari partner: Consigliera di Parità della Regione Puglia, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Puglia, G.I.R.A.F.F.AH! onlus, Casa Rifugio "Donne Libere", Coop. Soc. F. Aporti Casa Rifugio, Comitato Pari Opportunità – Consiglio dell'Ordine Avvocati di Bari, l’U.O.N.P.I.A. unita' operativa di neuropsichiatria dell'infanzia e dell'adolescenza, l’azienda sanitaria locale ASL BA – D.S.S. n. 9 e il Coordinamento scuole Modugno-Bitetto-Bitritto. 
 
Nel corso della manifestazione è prevista  la presentazione della storia di Santa, giovane donna di Palo del Colle assassinata a soli 23 anni nel marzo del 1991, da un uomo che l’aveva perseguitava per circa 3 anni. A nulla valsero le denunce in Questura, dove tra l’altro il padre era in servizio essendo un poliziotto. La persecuzione di Santa resta nella storia d’Italia come particolarità perché la vittima non conosceva il carnefice, non era una ex fidanzata, né un’amica. Un caso giornalistico forse unico nel mondo. In Puglia vi è una via dedicata a Santa come ‘vittima di femminicidio’, cosa rara in Italia.
 
La storia di Santa sarà presentata attraverso l’interpretazione di alcuni brani del libro "Santa che voleva solo vivere" scritto da Alfredo Traversa, edizione La Meridiana, e dalla preziosa testimonianza di Rosamaria Scorese, sorella di Santa.
All’evento interverranno referenti delle istituzioni, del CAV AGAR e dei partner.