Il Centro Antiviolenza AGAR tira le somme del primo anno di attività nel territorio di Modugno, Bitetto e Bitritto. Di seguito pubblichiamo il comunicato giunto in redazione…
Un anno fa avviavamo le attività del servizio Centro Antiviolenza AGAR previste dalla Convenzione stipulata tra Ambito Territoriale di Modugno e Centro Antiviolenza RiscoprirSi… in stretta collaborazione con l’Associazione Giraffah! onlus e con vari partner territoriali.
Oggi vogliamo condividere con l’opinione pubblica il percorso intrapreso nella convinzione che ciò stimola il percorso di consapevolezza sul tema.
Costituito il gruppo di lavoro, in cui vi operano professionalità con i requisiti previsti dal R.R. 4/2007 e ss.mm.ii. provenienti sia dal Centro Antiviolenza RiscoprirSi… che dall’Associazione Giraffah! onlus; il percorso di AGAR è proseguito nella fase di conoscenza e mappatura del territorio attraverso il confronto con le/i referenti dell’Ufficio di Piano, delle amministrazioni comunali, dell’Azienda Sanitaria Locale, dell’ équipe multidisciplinare Abuso e Maltrattamento di Ambito e dei partner territoriali (Coop. Soc. Giovanni Paolo II, Coop. Soc. L’arco della vita, Coop. Soc. SOLELUNA, Parrocchia San Michele Arcangelo, Parrocchia SS. Maria di Costantinopoli, S.A.I.D. Coop. Soc. a r.l. e Vox Amica onlus).
Nel contempo il percorso è proseguito con la pianificazione delle attività e la relativa strutturazione.
L’8 ottobre 2015 presso la Sala Romita di Modugno veniva presentato il servizio alla popolazione, informandola che dal giorno dopo erano attivi gli sportelli nei tre comuni dell’ambito territoriale, per accogliere le richieste di aiuto di persone vittime di violenza.
In questo anno di attività molto è stato fatto dal CAV AGAR sia nelle attività di sensibilizzazione, che nelle attività di formazione degli operatori sociali attori della rete istituzionale e associativa che collaborano al riconoscimento e alla presa in carico delle vittime di violenza, in particolare la campagna di sensibilizzazione, avviata con l’evento di presentazione pubblica del servizio, proseguita, poi, con la realizzazione degli eventi previsti in occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in occasione della celebrazione dell’8 marzo, Giornata Internazionale per i diritti delle donne, nonché in data 25 marzo inoltre il CAV AGAR ha realizzato un evento formativo dal titolo “La violenza di genere. Le parole del fare e le parole del fare”, accreditato da vari ordini professionali, in cui sono state discusse definizioni e metodologie per la presa in carico.
15 sono gli accessi registrati in questo anno da parte di donne che hanno dichiarato di subire o aver subito violenze da parte di partner o ex partner.
L’età delle donne che hanno avuto accesso ai tre sportelli dei comuni di Modugno, Bitetto e Bitritto, varia dai 18 ai 70 anni, la maggior parte risiedono nell’Ambito Territoriale e nel 70% dei casi hanno figli minorenni che in molti casi assistono alle violenze, con delle gravi conseguenze sul proprio sviluppo cognitivo-emotivo.
Le attività realizzate sono state strutturate sulla base delle specificità di ognuna di loro: attività gratuite di ascolto e sostegno emotivo, di indirizzo alle risorse disponibili sul territorio, promuovendo l’empowerment, l’autonomia e il reinserimento sociale e lavorativo. Inoltre, sono state erogate attività di sostegno psicologico e orientamento legale.
I percorsi al CAV sono pensati per promuovere nelle vittime la consapevolizzazione della propria situazione, rafforzando l’autostima e le proprie capacità e competenze, per il superamento della propria condizione di vittima.
Ci piace dire che la donna che giunge al centro antiviolenza, perde la sua condizione di persona resa vulnerabile, recuperando pian piano la capacità di uscire dalla spirale della violenza, nel totale rispetto dei suoi tempi e della sua volontà.
Il percorso che è stato avviato dal CAV AGAR è un percorso molto importante di consapevolizzazione dell’opinione pubblica e di cambiamento. Un percorso che coinvolge tutte/i, non solo le vittime, ma anche amministratrici/tori, operatrici/tori dei servizi e delle forze dell’ordine, scuole, enti del privato sociale, ecc. Un percorso di lenta, a volte lentissima trasformazione.
Seppur ci rendiamo conto sul territorio esistono tante criticità, relative all’innovatività del servizio che ha delle caratteristiche particolari, e al tema trattato che è molto complesso; siamo soddisfatte del percorso intrapreso e della vicinanza e sensibilità delle/gli amministratrici/tori che sicuramente per noi è fonte di stimolo per ciò che quotidianamente facciamo. Ringraziamo dunque per la collaborazione i referenti dell’Ufficio di Piano, in particolare il Dirigente, Avv. Arturo Carone e la referente del procedimento Dott.ssa Antonella Lenoci, nonchè le assessore di riferimento: Dott.ssa Rosa Scardigno del Comune di Modugno, Dott.ssa Anna Clavelli di Bitetto e Dott.ssa Marilena Pierri di Bitritto.
Siamo solo all’inizio di questo importante percorso!
Ricordiamo, infine, i nostri orari di sportello e il numero attivo 24h per l'ascolto telefonico:
Martedì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 a Modugno presso la sede della Coop. S.A.I.D., il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 10:30 presso la sede del Centro Caritas della Parrocchia San Michele Arcangelo a Bitetto e il venerdì dalle ore 11:30 alle ore 13:00 presso la Parrocchia SS. M. di Costantinopoli a Bitritto.
Numero attivo 24h 327/1794107.
La Coordinatrice Istituzionale
Dott.ssa Patrizia Lomuscio
